Usala proclama nuovo sciopero della fame: “Giunta regionale incapace”

Mentre annuncia un nuovo sciopero della fame, Salvatore Usala, affetto da SLA, spiega in una missiva indirizzata al presidente della regione, punto per punto, perchè l’assessorato alla sanità ha fallito: “Una Giunta regionale incapace di prendere decisioni, non capiscono nulla di disabilità.”

Nuovo sciopero della fame del capoterrese, Salvatore Usala, affetto da SLA, portavoce del comitato 16 Novembre. L’ha proclamato questo pomeriggio attraverso un’accorata lettera indirizza al Presidente Francesco Pigliaru e a tutta la giunta regionale. Parole forti, le sue, il grido di dolore di una persona affetta da gravissima disabilità, e in nome di tutte le altre persone  che come lui si trovano in questa condizione.

Nella missiva indirizzata al Capo della regione in merito alle modifiche sulla delibera ai fondi sulle disabilità gravi,  da lui proposte e non presa in considerazione, si legge: “Ho visionato il documento, è stato creato da una mente perversa che non capisce nulla sulla disabilità. Questa mente eccelsa è convinta che i disabili sono tutti imbroglioni, vuole tagliare al massimo i finanziamenti, pazzie. Ha dato suggerimenti anche la Commissione SLA, stendiamo un velo pietoso. Sono trattati come marionette, non incidono minimamente, è solo una parvenza di democrazia, tutta finta.

Per Usala non sono stati minimamente presi in coonsidertazioni diversi punti, scrive : Abbiamo chiesto un ISEE con soglia alta e omogeneo per i malati gravissimi in ospedalizzazione domiciliare, circa 120 persone, RIFIUTATO! Nemmeno a Berlusconi chiedono l’ISEE per un ricovero;   Il nuovo “ritornare a casa” prevede un allargamento e aumenti, molto bene. Peccato che non mettano soldi; I fondi nazionali, che devono essere aggiuntivi, sono utilizzati per pagare spese regionali; I malati presentano i progetti, l’accoglimento è in funzione della data di presentazione. Finiti i fondi si chiude la ricezione. Miracolo è guarito; I contributi sono predeterminati, ma i fondi scarsi, ovvero la quota totale verrà divisa fra tutti i beneficiari, ALLUCINANTE; Ciliegina sulla torta. I fondi dal 2017 verranno distribuiti ai PLUS(un carrozzone amorfo) invece che ai comuni, Paci continuerà a mettere in bilancio 20 milioni invece che 40, l’inizio della fine; Tutte queste oscenità vanno impedite, perciò da OGGI sono in sciopero della fame.

L’affondo: Avete proclamato in pompa magna di aver sistemato i conti del sociale recuperando 41 milioni, i dettagli sconosciuti. La realtà è che nella delibera non avete messo cifre, 20 milioni erano e tali sono rimasti, peccato che nel 2015 avete speso 40 milioni. E’ importante pensare a chi soffre, allargare la platea dei beneficiari, dare più soldi, ma non a costo zero, rimane una pubblicità per essere più simpatici. Sono passati due mesi dal fallimento della sperimentazione, ho fatto richieste, ne avete accolte solo alcune 20 giorni fa. Avete fatto una delibera, ho chiesto modifiche, ci vogliono 5 minuti per rispondere …è passata una settimana! Ci serve il benestare degli uffici! Chi sono questi uffici? Forse gli oltre 50 impiegati che gestiscono le politiche sociali? O forse i funzionari che percepiscono extra stipendio 700 euro al mese? Alla faccia della crisi, dei disoccupati, dei tagli ai disabili, della scarsa voglia. Lo sapete che ci sono milioni di insegnanti che guadagnano 1.400 euro al mese?

Conclude: Aspetterò una telefonata dal Presidente Pigliaru che mi confermi che la delibera è stata ultimata con le modifiche da me richieste e me ne manda una copia. Perchè Pigliaru? Perchè è un politico di scuola Soru e non chiede agli uffici il permesso. Questa giunta dimostra la sua inadeguatezza, l’assessorato alla sanità è incapace di prendere decisioni, anche una virgola in delibera è una trattativa infinita con gli uffici. Siamo alla demenza più totale, decidono i dirigenti, mi chiedo cosa ci fanno l’assessore e l’ufficio di gabinetto.


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