Università, al Prof. Alessandro Riva il premio La Marmora

Il riconoscimento al promotore e direttore del Museo delle Cere anatomiche del Susini

Si terrà domani nell’Aula Magna del Rettorato, la cerimonia di conferimento del Premio La Marmora al  Prof. Alessandro Riva, professore emerito di Anatomia Umana della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Cagliari, per il percorso umano e professionale, d’impegno accademico e scientifico riconosciuto a livello internazionale. Dal 1991 promotore e Direttore del Museo delle Cere anatomiche del Susini, facendole conoscere in tutto il mondo ha ampliato la visibilità di questa collezione, giudicata tra le più belle collezioni di anatomia ceroplastica esistenti al mondo.

 

Cos’è il premio La Marmora

 

Il Premio La Marmora – ufficialmente istituito nell’anno rotariano 1976-77 – è dedicato ad Alberto Ferrero de La Marmora, che è stato, tra i non sardi, il più grande illustratore e divulgatore della cultura sarda nel mondo. Dedicò una parte rilevante della sua vita e dei suoi studi alla Sardegna, con diverse pubblicazioni, che ebbero il grande merito di focalizzare l’attenzione su un’isola fino allora sconosciuta, e di contribuire alla sua conoscenza e valorizzazione, soprattutto all’estero.

Il Premio viene assegnato annualmente da una commissione apposita formata da alcuni rappresentati dei Club cagliaritani del Rotary, a un ente, istituzione, studioso, tecnico, operatore economico, scrittore o artista , non sardo, che con la propria opera ed attraverso la propria attività abbia contribuito o contribuisca alla valorizzazione della Sardegna, al suo progresso economico, sociale e culturale, alla migliore conoscenza della sua immagine in Italia e all’Estero. Il premio La Marmora, giunto quest’anno alla XXVIII edizione, istituito dal Rotary club Cagliari, nel corso degli anni ha esteso agli altri club cittadini la partecipazione, istituendo così la rotazione nell’organizzazione dell’evento.

 

Il Premio è costituito da una targa in bronzo, opera d’arte ideata dall’artista sardo Dino Fantini, raffigurante la sagoma della Sardegna ed il profilo di Alberto Ferrero della Marmora, dal quale trae il nome.