Una Pila Alla Volta: Sardegna, campione di raccolta differenziata di pile

Buona la partecipazione al contest nazionale con 11 squadre di cui 2 premiate. Gestiti in Sardegna nel 2018 oltre 171 mila kg di pile e accumulatori portatili esausti

Sono 2 i team sardi premiati nell’ambito di “Una Pila Alla Volta”, la più importante campagna di educazione ambientale mai realizzata in Italia sul tema della raccolta differenziata di pile e accumulatori portatili, giunta alla sua seconda edizione, promossa dal CDCNPA-Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con il sostegno del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Hanno partecipato alla fase preliminare del contest nazionale 11 squadre sarde, di cui 2 premiate: il team Voltus dell’Istituto Comprensivo Caria di Borore (NU) si è classificato primo nell’area Isole per la categoria Scuola / Cultura e ha vinto un voucher di 1.500 euro per l’acquisto di materiali didattici. La squadra Primix dell’Istituto Comprensivo Caria di Borore (NU) ha ottenuto il bronzo nella categoriaSport / Tempo libero gareggiando per l’area Isole. Ha ricevuto un voucher per l’acquisto di materiali sportivi del valore di 500 euro.

La squadra Voltus, essendosi classificata prima, ha partecipato ieri all’evento finale al Tempio Voltiano di Como. Presso il Museo dedicato ad Alessandro Volta si è sfidata con altre 9 squadre provenienti da tutta Italia, contendendosi il titolo di primi campioni italiani di raccolta differenziata di pile e accumulatori portatili e la possibilità di vincere un altro voucher del valore di 2.500 euro.

I numeri della raccolta in Sardegna
Nel 2018 in Sardegna sono stati raccolti 171.840 kg di pile e accumulatori portatili esausti, di cui 79.443 kg con i ritiri gestiti dal CDCNPA-Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori e 92.397 kg di raccolta volontaria. La raccolta contabilizzata dal CDCNPA, infatti, ha due origini: la prima è la raccolta effettuata dai Consorziati presso le strutture e i soggetti abilitati e iscritti al CDCNPA, la seconda, cosiddetta volontaria, riguarda i servizi di raccolta professionali che gli stessi Consorziati erogano in modo autonomo ad altri soggetti detentori di rifiuti.
In Sardegna è presente una rete di 270 luoghi di raccolta.

Questo è quanto emerso nel Rapporto del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA), una fotografia dell’andamento della raccolta e della corretta gestione delle pile e accumulatori portatili, industriali e per veicoli a livello nazionale e regionale.

I numeri della raccolta in Italia
Nonostante le batterie nuove immesse sul mercato nel 2018 siano leggermente diminuite rispetto al 2017, la raccolta di pile e accumulatori portatili esausti è aumentata del 10%. Questo ha determinato un aumento del tasso di raccolta, ossia del rapporto tra rifiuti avviati al recupero e pile e accumulatori venduti, che è passato dal 37% al 43%, appena al di sotto dell’obiettivo europeo. Sono stati avviati a recupero, infatti, 10.432.410 kg di rifiuti di pile e accumulatori portatili.

La suddivisione regionale della raccolta proveniente dai ritiri gestiti dal CDCNPA (quindi esclusa la raccolta volontaria che rappresenta circa la metà del totale) mantiene una forte predominanza delle regioni del Nord che da sole raccolgono 3.349.161 kg. L’area Centro supera il milione di kg ma nel 2018 ha registrato un incremento di circa il 20%, il Sud e le isole si fermano sotto il mezzo milione di kg.

Il sistema coordinato dal CDCNPA nel 2018 ha raccolto, poi, 183.794 tonnellate di accumulatori industriali e per veicoli con un aumento del 2,4% rispetto all’anno precedente.


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