Un cane è l’unico testimone del terribile delitto di San Teodoro

L’unico testimone senza voce dell’omicidio di Eirka Preti, la 28enne uccisa a coltellate a San Teodoro, è un cane maltese di due anni. Il fidanzato è ricoverato all’ospedale sotto choc, ma non è più piantonato. E’ giallo sulla morte della giovane: vittima di una tentata rapina finita in tragedia o ennesimo femminicidio? 

L’unico testimone di quanto sia accaduto domenica mattina nella villetta di San Teodoro a Lu Fraili, è una cagnolina, Sissi. Testimone senza voce, di un terribile delitto costato la vita ad Erika Preti, 28 anni, biellese, in vacanza da alcuni giorni con il fidanzato in Sardegna. Insieme a Dimitri Fricano, dovevano trascorrere una settimana all’insegna del divertimento, del relax e di tanti bagni al mare. Stava organizzando una gita in mare, voleva vedere l’Isola di Tavolara. Il suo sogno è stato spento da ripetute coltellate al collo, con un coltello da cucina. Non è ancora chiaro cosa sia successo.

Il fidanzato Dimitri è ricoverato all’ospedale in stato di choc, ma non è piu piantonato. Anche se la sua versione non convince gli inquirenti. Il ragazzo ha confermato,  dopo ore di interrogatorio, di essere stato aggredito insieme alla fidanzata per una rapina, ma non sa spiegare da chi. Il sospetto è che possa essere l’ennesimo femminicidio. Ma il mistero, in questa brutta storia, è sempre più fitto.

I risultati dell’autospia sul corpo della giovane potrebbero essere rivelati stasera al più tardi domattina. Saranno poi le indagini dei Ris a dire se in quella villetta vi siano tracce di altre persone e di una colluttazione.

Trovata chiusa in una stanza per diverse ore ( come riporta l’Ansa), terrorizzata, sotto una branda è una cagnolina maltese. Era nella casa dove si è compiuto l’omicidio, dove è stata trovata dai proprietari che ospitavano la coppia biellese. L’unica che avrebbe visto e sentito tutto. E che non può parlare.


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