Un Cagliari in formato Brazil: dopo Adryan occhi su Luiz Antonio

Cellino sembra davveroorientato a investire in Brasile

Si infiamma il mercato rossoblù, finalmente anche in entrata. Se fino ad ora, infatti, si è parlato soltanto di dissidenti e di probabili partenti (vedi i vari Agazzi, Ariaudo, Ibarbo, Nainggolan e Pinilla, in rigoroso ordine alfabetico) finalmente iniziano a trapelare voci di possibili nuovi acquisti da parte di Cellino.

La società rossoblù è bravissima ad operare sottotraccia e a far trapelare poco riguardo alle piste seguite e ai contatti avviati, ma qualcosa inizia a saltare fuori. Sembra ormai verosimile la cessione di Nainggolan (per il quale non passa giorno senza che si aggiunga una nuova pretendente), ma Cellino e il ds Salerno, ne siamo certi, nel frattempo non saranno rimasti a girarsi i pollici.

È freschissima la notizia dell’acquisizione praticamente certa del diciannovenne brasiliano delFlamengo Adryan, un trequartista dai piedi sopraffini e dal dribbling ubriacante (da buon carioca quale è), abile nell’ultimo passaggio e che ha ben impressionato nel mondiale Under 17 del 2011, nel quale ha segnato 5 gol in 6 partite. In passato è stato seguito anche da diversi club prestigiosi, tra i quali spicca la Juventus

Ma il mercato del Cagliari di certo non si esaurisce con la giovanissima promessa sudamericana, anzi. Nell’eventualità – sempre più concreta – della cessione del Ninja, servirà trovare il degno sostituto di una pedina fondamentale nello scacchiere rossoblù. Ecco che allora, puntuale, inizia il classico valzer dei papabili sostituti.

Salgono vertiginosamente le quotazioni di un altro giocatore del Flamengo, ovvero Luiz Antonio, centrocampista di copertura che ha disputato un ottima stagione coi rossoneri brasiliani, sia in campionato che in Coppa Libertadores (nella quale ha messo a referto anche tre reti), arrivando a vincere, tra l’altro, la Coppa di Brasile.

Ma è caldo anche il nome di Bryan Cristante, giovane promessa del Milan corteggiato dai più grandi club d’Europa, da questa stagione stabilmente membro della prima squadra di Allegri ma che sinora ha goduto di uno spazio limitatissimo e che, conseguentemente, ha bisogno di giocare.

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