Un appello su facebook dall’Avas di Villasor: «Aiutateci a rialzarci»

Il mese scorso un incendio ha distrutto tutto: due ambulanze, il defibrillatore e altro materiale sono andati in cenere

Nella foto le ambulanze dell’Avas buciate il mese scorso a Villasor

E’ passato più di un mese quando lo scorso 13 luglio,due ambulanze in dotazione all’Avas di Villasor e affiliate al 118, sono state distrutte dalle fiamme nella rimessa dell’associazione di volontari, in via Matta. Il paese si è subito mobilitato per fare una colletta per acquistare una nuova ambulanza, in modo da non lasciare il centro abitato sguarnito di mezzi di soccorso medico. I fondi raccolti sinora non sono ancora sufficienti per raggiungere quest’obiettivo. Tra l’altro, un mezzo nuovo costa circa 50.000 euro. I volontari dell’Avas però non si arrendono e sul loro profilo facebook lanciano un nuovo appello. Con le foto delle ambulanze bruciate, un messaggio della presidente dell’associazione Giulia Pitzalis: «Questo è tutto ciò che ci rimane: un cumulo di cenere. Il rogo ha bruciato tutto, persino il multiparametri, il defibrillatore, tutto. Aiutateci. Per chiunque volesse aiutarci economicamente, ecco i dati vari per l’operazione: Denominazione/Ragione Sociale: A.V.A.S. Villasor,  indirizzo: viale Repubblica 38/b – 09034 Villasor; codice fiscale/p.Iva: 91004980925 – Iban: IT57E0101544070000070334183. Ringrazio tutti anticipatamente. Ogni offerta seppur minima può fare la differenza». L’associazione Avas, inoltre, fa sapere a coloro che volessero fornire materiale sanitario, possono contattare il numero 392 3950714.


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