Ue: lunedì e martedì Pigliaru a Bruxelles

In agenda il Comitato delle Regioni e incontri istituzionali

Trasferta a Bruxelles, lunedì e martedì, per il presidente della Regione Francesco Pigliaru, che si insedia al Comitato delle Regioni. La prima riunione, lunedì 6, è la Sessione Plenaria del Comitato delle Regioni, che si terrà al Parlamento Europeo. L’occasione è l’inaugurazione della dodicesima edizione dell’appuntamento annuale “Open Days”, che riunisce a Bruxelles i rappresentanti delle regioni e delle città europee e che quest’anno affronta il tema del “Crescere insieme”, chiamando le regioni e le città dell’Unione europea a mettere in pratica la teoria, pianificando gli investimenti per il periodo 2014-2020.
L’altro appuntamento con il Comitato delle Regioni è per il giorno successivo, martedì 7, cominciando la mattina con i lavori del gruppo del PSE (Partito del Socialismo Europeo) e con la delegazione italiana. In agenda anche un incontro privato con il presidente del gruppo PSE Karl-Heinz Lambertz. A seguire, la seduta pomeridiana del Comitato delle Regioni, all’interno del quale il presidente Pigliaru fa parte attualmente delle commissioni CIVEX (Cittadinanza, governance, affari istituzionali ed esterni) e Nat (Risorse naturali).

Il calendario delle giornate di Bruxelles comprende numerosi altri appuntamenti istituzionali. Sono ufficiali gli incontri con l’ambasciatore Italiano Rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unione Europea Stefano Sannino, con l’ Ambasciatore Italiano presso il Regno del Belgio Alfredo Bastianelli e con il Commissario per l’Industria e l’Imprenditoria dell’Unione Europea Ferdinando Nelli Feroci. Vari i temi che saranno affrontati, dagli aiuti di Stato alla promozione della Sardegna, dall’opportunità di investimenti sino alle prospettive e le politiche di internazionalizzazione.
Pigliaru, inoltre, incontrerà i sardi che lavorano a Bruxelles all’interno delle istituzioni, con l’obiettivo di costruire uno scambio strutturato e continuo di informazioni così da lavorare in sinergia.

Il Comitato delle Regioni
Istituito nel 1994 dal trattato sull’Unione europea, il CdR è un organo consultivo costituito da rappresentanti politici degli enti locali e regionali d’Europa. Nel quadro del processo decisionale dell’UE, il CdR deve essere consultato su questioni di politica regionale, ambiente, istruzione e trasporti, tutti settori di cui sono competenti i governi locali e regionali.
Il CdR è costituito da 350 membri. Il numero di rappresentanti per ogni Stato membro è stabilito in base alla popolazione. All’Italia sono stati assegnati 24 rappresentanti.
I componenti del CdR sono nominati su proposta degli Stati membri per cinque anni e il loro mandato è rinnovabile.