Tuvixeddu, un parco da valorizzare: “Mancano i servizi essenziali”

La denuncia di Copparoni, dei Verdi: “Un sito archeologico importante ridotto a parco comunale dove portare i cani a fare i propri bisogni. È questa la Cagliari turistica?”

Un parco archeologico ancora da valorizzare quello di Tuvixeddu, a Cagliari. Dall’anno scorso una parte del sito è aperta tutto l’anno ai cagliaritani e turisti, ma non basta. “Credo che il Comune debba fare di più nell’offerta turistica della città – spiega Roberto Copparoni, dei Verdi – Non è normale che un sito così importante venga gestito come un anonimo parco comunale dove portare i propri cani a fare i bisogni”.

I servizi. “Manca un punto informativo e di accoglienza con un servizio guide – sottolinea Copparoni – Ma anche un punto ristoro dove potersi fermare anche per acquistare qualche pubblicazione, souvenir o prodotto tipico. Per non parlare del fatto che non esiste un cartello plurilingue che indichi le particolarità del sito, e mancano anche cartelli stradali che richiamino l’importanza del sito e indichino il percorso da fare per raggiungere il sito. Cagliari, turisticamente, non cresce anche per questo genere di situazioni. Ho parlato più volte di questo al sindaco e all’assessore Argiolas, che hanno promesso l’impegno per costruire una sorta di task force tra i diversi settori, dall’ambiente, alla cultura, fino al commercio e turismo, includendo anche la Pro loco di Cagliari”.


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