Tutti uniti per “Fuego”, il cagnolino bruciato ha bisogno di cure: “Servono soldi, chi può doni qualcosa”

Il meticcio di Sassari barbaramente seviziato col fuoco non è ancora fuori pericolo. L’sos della direttrice sanitaria della clinica veterinaria: “Fate una donazione per contribuire alle cure”. GUARDATE il VIDEO con il dolcissimo cagnetto che scodinzola mentre i medici, delicatamente, lo accarezzano

“Il cane Fuego non è ancora fuori pericolo ma le sue condizioni di salute sembrano stabili”. A dirlo è Maria Lucia Manunta, direttrice sanitaria dell’Ospedale Didattico Veterinario Sassari dell’Università di Sassari, la struttura che da martedì pomeriggio ha in cura il cagnolino vittima di terribili maltrattamenti. Il meticcio è rimasto vittima dell’assurdo barbarie di qualche “uomo” che, prima, gli ha stretto un laccio attorno al collo e, poi, gli ha dato fuoco. Trasportato d’urgenza nella clinica veterinaria, per il piccolo animale la battaglia è ancora lunga, e c’è ancora l’altissimo rischio che possa perdere la vista a causa delle enormi bruciature. 
E parte una raccolta fondi: “È possibile fare una donazione per contribuire alle cure di Fuego. Ecco il link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdbyf6FFQB4fhSXGrRaRKkSuwgVTQhnw_Qp762b2tTeJ9-yKA/viewform


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