Turismo sostenibile, il patto tra Cagliari Pula e Villasimius funziona

Il Sud Sardegna è la prima destinazione mediterranea a completare l’“Early Adopter”, la valutazione del GSTC – Global Sustainable Tourism Criteria per le destinazioni turistiche sostenibili.


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E’ di venerdì la notizia che il Sud Sardegna è la prima destinazione mediterranea a completare l’“Early Adopter”, la valutazione del GSTC – Global Sustainable Tourism Criteria per le destinazioni turistiche sostenibili.

Questa iniziativa è stata una delle prime della neonata DMO Visit Sud Sardegna, formata da cinque comuni: Cagliari, Domus de Maria, Muravera, Pula e Villasimius.

Barbara Argiolas, assessore al Turismo del Comune di Cagliari, capofila del progetto, commenta: “La DMO costituita è un progetto vincente. Dopo una stagione positiva, questo risultato rappresenta una riconferma delle nostre potenzialità: una destinazione turistica riconoscibile a livello internazionale fa si che Cagliari e tutto il Sud Sardegna abbiano un vantaggio competitivo rispetto a tutte le altre destinazioni e possano finalmente accreditarsi come destinazione leader nel settore della sostenibilità. Vorrei ringraziare tutti gli attori che ci hanno permesso di arrivare a questo importante traguardo: in primis la dottoressa Louise Twining-Ward, presidente di Sustainable Travel International e il Global Sustainable Tourism Council, Patrizia Modica per l’Università di Cagliari, i Comuni di Pula, Domus De Maria, Villasimius e Muravera e i quattro consorzi turistici – Consorzio Costa Sud, Consorzio Costiera Sulcitana, APT Muravera e Consorzio Turistico Villasimius –, e non ultimo tutti gli stakeholder che abbiamo coinvolto negli ultimi mesi. Tra qualche settimana presenteremo ufficialmente i risultati”.

La comunicazione ufficiale arriva dal sito del GSTC COUNCIL: http://www.gstcouncil.org/about/news-a-announcements/759-south-sardinia-completes-early-adopter-assessment-of-global-sustainable-tourism-criteria-for-destinations.html

L’Early Adopters Program del Sud Sardegna è stato supervisionato dal gruppo di lavoro del GSTC’s Destination e gestito dalla organizzazione non governativa partner Sustainable Travel International (STI).

I criteri della Destinazione integrano e completano quelli esistenti del GSTC per Hotel e Tour Operator, i quali rappresentano lo standard di sostenibilità a livello mondiale per le imprese turistiche.

“I criteri di destinazione GSTC stanno diventando una pietra miliare per la sostenibilità in tutto il mondo, come tutte le azioni volte a proteggere e conservare le caratteristiche naturali e culturali che si stanno attuando nel Sud Sardegna”, osserva Kelly Bricker, presidente del GSTC: “In qualità di Early Adopter, Sud Sardegna sta dimostrando leadership globale e impegno per la sostenibilità”.


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