“Truzzu, nelle farmacie di Pirri non ho trovato mascherine: se mi copro con la sciarpa rischio la multa?”

Giancarlo Urrai, 60enne pirrese, non sa che pesci pigliare: “Niente mascherine vicino a casa, in giro ho visto che costano anche quindici euro. Sono disoccupato, non è meglio se il Comune ce le regala?”

Era pronto per andare a fare la spesa domani Giancarlo Urrai, sessantenne pirrese disoccupato: “Ho la Naspi, prendo 400 euro al mese dopo avere lavorato come facchino per una cooperativa”. I soldi per acquistare pane, frutta, verdura e carne ci sono, quello che manca però è “la mascherina per proteggermi da possibili contagi. Il sindaco di Cagliari adesso ci obbliga ad indossarla per andare a fare la spesa, ma nelle farmacie vicino a dove vivo non ce n’è nemmeno una. Ho visto, poi, che dove ci sono costano anche 15 euro, una spesa comunque alta per me che non ho un lavoro”. Urrai lancia un suggerimento: ” altri comuni hanno regalato una mascherina a tutti gli abitanti perché non può fare così anche l’amministrazione comunale di Cagliari?”.
“A questo punto non so se domani uscirò di casa per andare a fare la spesa, anche perché ho paura di prendere una multa dai vigili se vedono che non indosso nessuna protezione. Potrei coprirmi il volto con una sciarpa, ma non è che rischio lo stesso?”.


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