Truzzu in Regione e Cagliari in mano a un commissario: “Grossa disgrazia, città stremata tra cantieri e traffico impazzito”

Il quasi ex sindaco difficilmente resterà con la fascia tricolore. Se perde avrà 5 anni sicuri come consigliere regionale. Imprenditori e commercianti preoccupati. Fausto Mura: “La stagione turistica si programma ora, come faremo? E come mai in via Roma spesso non c’è nemmeno un operaio?”. Stefano Rolla: “Un mortorio già prima del voto delle regionali, chi sede agire sono i dirigenti e spero che non si fermino”


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Il termine meno dolce è “disgrazia”, da scrivere però al plurale e all’interno di una frase: “Il commissario straordinario è una delle maggiori disgrazie che potesse capitarci”. Non va molto per il sottile e di sicuro non addolcisce nemmeno la pillola Fausto Mura, presidente di Federalberghi sub Sardegna. Paolo Truzzu va in Regione se domani vincerà le elezioni ma, anche in caso di sconfitta, appare probabilissimo un immediato addio al Comune per cinque anni sicuri da consigliere regionale di opposizione. “Speriamo di avere un dialogo col commissario, ma non nascondo che sarà faticoso. Cagliari ha bisogno di avere un brand turistico internazione, di conseguenza senza collaborazione tra amministrazione comunale e noi privati c’è ben poco di che essere allegri”. Come tutti i cittadini, anche Mura nota i lavori lumaca in vari punti della città: “Spesso vedo che nel cantiere di via Roma non c’è nemmeno un operaio e che alla Marina abbonda ancora la spazzatura. Problemi già gravi e che diventeranno sempre più grossi”.

È preoccupato ma prova ad incrociare anche le dita che non ha, invece, Stefano Rolla: “Posso solo augurarmi che i dirigenti portino avanti i lavori, già prima delle regionali la situazione di Cagliari era pari a un mortorio, come sempre a pochi mesi dalle votazioni, quando tutta la politica si blocca. Speriamo che vada comunque bene la stagione turistica”.


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