Truzzu bastonato dagli elettori a Cagliari dal centro alla periferia: la Todde vince col 53%

Il dato peggiore arriva dalla città che ha governato negli ultimi 5 anni, il sindaco raccoglie appena il 34,6% delle preferenze. Anche in sezioni storicamente di centrodestra trionfa l’esponente del centrosinistra. I cittadini bocciano Truzzu, già in fuga verso una delle poltrone da consigliere di opposizione in Consiglio regionale


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Il dato finale sulle 173 sezioni di Cagliari non solo è impietoso, numericamente parlando, ma è un chiaro messaggio di “sfratto” che la maggioranza dei cagliaritani andati a votare (il 55,3% degli aventi diritto) ha voluto dare a Truzzu. Il sindaco esce elettoralmente parlando con le ossa rotte proprio nella città che ha governato dal 2019. I dati sono quelli finali, la Todde segna il 53,05 e Truzzu il 34,6. Quasi venti punti di di differenza, oltre tredicimila voti di scarto ai quali vanno aggiunti i 7722 dati a Renato Soru e i 1112 a Lucia Chessa. Truzzu ha perso ovunque, dal centro alla periferia: anche storiche roccaforti del centrodestra come San Benedetto sono andate all’esponente di M5S e Pd.
Truzzu perde la sfida più importante, i cagliaritani hanno deciso di non perdonargli i troppi cantieri aperti, il caos viabilità, la città ancora troppo sporca e l’emergenza sicurezza nei rioni della movida. E lui ha già le valigia pronta per traslocare in Regione, dove lo attendono cinque anni da consigliere di opposizione.


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