“Truzzu, a Cagliari fai le piste del centrosinistra: ma zero sicurezza per i ciclisti”

L’attacco dell’opposizione a un anno dall’insediamento del sindaco: “Truzzu porta avanti i nostri progetti ma non controlla le auto che invadono le piste ciclabili: quando partiranno i lavori in viale Marconi e per Elmas?”

Il centrosinistra continua a utilizzare le lettere dell’alfabeto per elencare le mancate promesse di Paolo Truzzu, a un anno esatto dall’insediamento a sindaco di Cagliari. Dopo la “A” di aliga arriva la “B” di bici. E il refrain è sempre lo stesso: un’altra “promessa mancata”. A pubblicare il post su Facebook è Francesca Ghirra. Che, prima di tutto, ricorda una frase contenuta nel programma elettorale di Truzzu: “La riduzione delle auto private lascerà spazio anche per piste ciclabili sicure, continue e orientate ai collegamenti con i parchi e con il mare, mentre verranno riviste quelle pericolose, in questi anni realizzate a soli fini elettorali.” E, poi, giù le critiche: “Nonostante i proclami, la giunta di centrodestra ha portato avanti tutti i progetti per la creazione delle piste ciclabili in città, già programmati dalla precedente amministrazione di centrosinistra grazie a consistenti finanziamenti europei”.

Ma alcuni interventi, come la pista di via Fiorelli nel quartiere La Palma, mostrano una scarsissima attenzione per la sicurezza, mentre in città sono ancora introvabili le rastrelliere per parcheggiare le biciclette e sono inesistenti i controlli sulle auto che invadono continuamente gli spazi ciclabili. Chissà quando vedranno la luce i nuovi percorsi ciclabili per cui ci sono 10 milioni di euro di fondi europei per collegare Cagliari con Pirri e con i comuni di Elmas e Quartu. Pare, infine, che la nuova amministrazione non renderà la nuova viale Marconi, tra Cagliari e Quartu, ciclabile, nonostante gli imminenti lavori per il rifacimento della strada. Certo che vogliono le bici, purché non disturbino le auto”.


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