Truffavano i commercianti dell’hinterland: tre denunciati

Tre cagliaritani si fingevano liberi professionisti ed acquistavano merce all’ingrosso pagandola con assegni intestati a terzi. Indagini in corso dei carabinieri


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Era un piano studiato fino all’ultimo dettaglio, in cui ognuno dei complici aveva un ruolo prestabilito. Una volta che la vittima veniva presa di mira, i componenti della banda si fingevano liberi professionisti e, muniti di libretto di assegni postali, acquistavano merce all’ingrosso.

Una tattica che gli avrebbe fatto mettere a segno diverse truffe ai danni di ignari commercianti dell’hinterland cagliaritano, uno dei quali halanciato l’allarme ai carabinieri. Le indagini dei militari di Villanova hanno condotto all’individuazione di quattro persone che farebbero parte della banda dei raggiri. Si tratta di S.M., 29enne pregiudicato; T.R, 51enne pluripregiudicato; U.T, 41enne pluripregiudicato.

Sono tutti e tre cagliaritani. Il modus operandi della banda sarebbe stato sempre lo stesso: la merce, acquistata in grosse quantità, sarebbe stata pagata con assegni postali scoperti o collegati a conti correnti accesi a nome di terze persone. A fare finire nei guai i presunti truffatori, la denuncia del titolare di una ditta di surgelati. Le indagini dei carabinieri sono tuttora in corso per accertare quanti e chi siano, nel dettaglio, le vittime dei raggiri che ammontano ad almeno cinquemila euro.