Truffa e frode fiscale per 2 milioni, denunciati due imprenditori

La Guardia di Finanza scopre una truffa milionaria ai danni della Comunità Europea. Nel mirino un’impresa di Portoscuso

Contributi pubblici indebitamenti percepiti, la Guardia di Finanza scopre una truffa milionaria ai danni della Comunità Europea.

Nel mirino delle Fiamme Gialle di Iglesias un’impresa di Portoscuso operante nel settore dell’alluminio. La ditta si è resa responsabile di un articolato sistema di frode, avendo richiesto indebitamente contributi erogati dalla Regione Sardegna, cofinanziati dall’Unione Europea, per l’ammontare di quasi 2 milioni di euro, di cui 1,2 milioni già percepiti.

Le accurate indagini – che hanno interessato anche alcune aziende operanti in Lombardia – hanno permesso, attraverso la ricostruzione e l’analisi delle molteplici operazioni contabili e finanziarie e l’effettuazione di accertamenti bancari mirati, di ricostruire il meccanismo di frode: il modus operandi prevedeva l’emissione di fatture per operazioni inesistenti da parte di una società compiacente nei confronti dell’azienda isolana destinataria dei contributi, a seguito della stipula di contratti di fornitura di macchinari per la lavorazione dell’alluminio, mai avvenuta.

Le attività, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Emanuele Secci, hanno portato alla denuncia di due imprenditori, tra loro in concorso, per truffa aggravata e frode fiscale.

 

 

 

 


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