Troppi incidenti nello svincolo “maledetto” della Ss 387, arriva la rotatoria

Accordo tra Comune di Selargius e Anas per realizzare una rotonda e cercare di combattere contro le auto che, spesso, schizzano a tutta velocità: proprio in quel tratto, quindici giorni fa, ha perso la vita Enrico Spiga

La “svolta” per quell’incrocio “maledetto” che collega la Statale 387 con via della Scienza? Dopo tanti anni di attesa (e incidenti, spesso anche mortali) sta per arrivare:il Comune realizzerà infatti una rotatoria per cercare di debellare il grosso problema degli automobilisti che, ogni giorno, sfrecciano a tutta velocità. Nei fatti, sparirà lo svincolo a raso diventato, in più di un’occasione, teatro di schianti e incidenti anche con feriti. C’è anche l’ok dell’Anas: l’amministrazione guidata dal sindaco Concu metterà a disposizione il progetto, e il proprietario della strada aprirà il portafoglio per pagare tutti i lavori. L’iter non è breve, il protocollo d’intesa firmato tra i due enti è il primo di tutta una serie di tasselli: ci sono terreni agricoli da espropriare ed è fondamentale l’approvazione di una variante urbanistica ad hoc. Ma il traguardo, dopo la “stretta di mano” tra Comune e Anas, sembra abbastanza vicino. E in quella zona, inoltre, lavorano i dipendenti dell’Osservatorio astronomico: le lamentele da parte di chi studia il cielo e le stelle, fioccano da anni. La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso, portando la Giunta ad approvare la delibera che spiana la strada, almeno inizialmente, alla realizzazione della rotatoria, sarebbe stata la morte del 41enne Enrico Spiga, rimasto vittima di uno schianto proprio vicino allo svincolo della discordia.

 

“Parliamo di un’opera fondamentale che consentirà di mettere finalmente in sicurezza una parte della 387, un’arteria particolarmente trafficata e protagonista di troppi incidenti, l’ultimo appena qualche giorno fa”, spiega il sindaco Gigi Concu, “che è costato la vita al giovane Enrico Spiga, quarantunenne di Monserrato, e che ci permetterà di dare finalmente risposta ai dipendenti dell’Osservatorio astronomico, che da tempo sollecitavano un intervento su un tratto di strada decisamente pericoloso. Il protocollo d’intesa tra il nostro Comune e l’Anas è pertanto un grande traguardo, che porterà all’eliminazione dello svincolo a raso all’altezza del chilometro 7+650 grazie alla realizzazione di una rotatoria”. Concu fa anche i conti con i vari passaggi burocratici previsti prima del taglio del nastro della rotonda: “Il prossimo passaggio sarà la firma del documento, prevista per il 4 febbraio. Poi, come da accordi, noi ci occuperemo della fase progettuale, che contiamo di concludere entro l’anno, poi sarà l’Anas a procedere con la la predisposizione della gara, l’esecuzione e la procedura espropriativa”.


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