“Troppi abusivi, pochi parcheggi e supermercati come funghi. Anche così muore San Benedetto”

Posti auto, bancarelle irregolari e grande distribuzione: questo il mix letale per il rione cagliaritano, secondo il parere di Andrea Porcu, da 13 anni proprietario di un negozio di alimentari in via Foscolo. “Serve più arredo urbano, mancano pure le panchine”.

Posti auto, bancarelle irregolari e grande distribuzione: questo il mix letale per il rione cagliaritano, secondo il parere di Andrea Porcu, da 13 anni proprietario di un negozio di alimentari in via Foscolo. “Serve più arredo urbano, mancano pure le panchine”.
“Siamo abbandonati, i venditori abusivi sono sotto gli occhi di tutti, da via Cocco Ortu a via Sant’Alenixedda. Impossibile superare la crisi, solo spese e pochi guadagni. Troppi supermercati nel quartiere, due nuovi nell’ultimo anno, chi come me ha una bottega è svantaggiato e quindi prova a proporre prodotti particolari e di qualità”. Così Andrea Porcu, titolare de Sapori dell’orto in via Foscolo.
“Qualche anno fa ho venduto il pane a metà prezzo dalle diciannove, l’esperimento era andato bene. L’ho riproposto da poco, ma senza successo. La gente spende meno in bottega e si tiene i soldi per andare a mangiare fuori nei weeekend. A San Benedetto bisogna intervenire sulla viabilità e sull’arredo urbano. Nuovi parcheggi sotterranei e più alberi e panchine, solo così si può tornare ai buoni numeri del passato”.