“Trincea”, la guerra raccontata dai Medas

La compagnia guasilese presenta lo spettacolo tratto dallo sceneggiato televisivo di Giuseppe Dessì. Appuntamento giovedì 4 giugno alle 21 sul palco del Teatro Fratelli Medas. Un pezzo della storia televisiva sarda e italiana diventa teatro

È prevista per giovedì 4 giugno alle ore 21, sul palco del Teatro Fratelli Medas di Guasila, la messa in scena dello spettacolo “Trincea”, adattamento teatrale dei Figli d’Arte Medas dello sceneggiato televisivo ideato da Giuseppe Dessì nei primi anni Sessanta, incentrato sulla conquista della Trincea dei Razzi da parte della Brigata Sassari durante la Prima guerra mondiale. Proposto sotto forma di reading, “Trincea” vedrà in scena il narratore Gianluca Medas, il videomaker Fabio Costantino Macis, che proietterà una successione immagini di guerra rielaborate con un linguaggio che punta all’introspezione, e Filippo Medas, figlio d’arte, che accompagnerà la rappresentazione con musiche di scena. L’apertura del sipario sarà preceduta dal saluto di Anna Scintu, nipote di Raimondo Scintu, eroe guasilese della Prima guerra mondiale

Con questa nuova produzione, i Figli d’Arte Medas forniscono il loro personale apporto di conoscenza in occasione del centenario dallo scoppio del primo conflitto mondiale. Un contributo conoscitivo ma anche fortemente idealizzato, contro ogni guerra e nel rispetto di ogni essere umano.

L’evento è inserito all’interno del “Festival di Cultura Popolare”, la rassegna organizzata dai Figli d’Arte Medas per indagare sulle nostre radici identitarie e costruire un itinerario per dare spazio alle diverse espressioni della cultura popolare. Al termine dello spettacolo si terrà come di consueto il buffet a cura dell’Istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente di Senorbì.

Giuseppe Dessì (Cagliari 1909 – Roma 1977)
Narratore e drammaturgo, trascorre la sua inquieta adolescenza a Villacidro, suo paese d’origine. Dopo aver conseguito la maturità classica, si iscrive alla Facoltà di Lettere presso l’Università di Pisa trovandosi in un fervido ambiente culturale. Nominato Ispettore del Ministero della Pubblica Istruzione, Giuseppe Dessì insegna in varie città d’Italia. Dal 1939, anno del suo felice esordio da scrittore, con opere di saggistica, narrativa, teatro e televisione, conferma nel tempo una presenza letteraria e culturale costante, coerente e coraggiosa.