Trenta sindaci sardi a Milano con Liliana Segre: “Perchè l’odio non ha futuro”

La sindaca di Pula Carla Medau racconta in diretta da Milano: “”Eravamo circa seicento sindaci, oltre 30 provenienti dalla Sardegna, senza simboli di partito, ma c’era anche tanta gente che voleva mostrare solidarietà, a formare quella “scorta civile” per la senatrice Segre e per dire il nostro NO all’odio, al razzismo e all’indifferenza”

Trenta sindaci sardi a Milano con Liliana Segre: “Perchè l’odio non ha futuro”. In prima fila la sindaca di Pula Carla Medau che racconta in diretta da Milano: “C’è una grande musica in questa piazza, il tempio della musica oggi è all’aperto. Siamo qui per parlare di amore e non di odio. Lasciamo l’odio agli anonimi della tastiera. Basta odio, stasera non c’è indifferenza, ma c’è un’atmosfera di festa”.

Liliana Segre parla dal palco di piazza della Scala tra gli applausi, poi tutta la piazza si ferma per un minuto di silenzio. Il presidente Anci Decaro consegna alla senatrice una fascia tricolore e tutti insieme cantiamo l’Inno d’italia.

“Eravamo circa seicento sindaci, oltre 30 provenienti dalla Sardegna, senza simboli di partito, ma c’era anche tanta gente che voleva mostrare solidarietà, a formare quella “scorta civile” per la senatrice Segre e per dire il nostro NO all’odio, al razzismo e all’indifferenza”, spiega ancora Carla Medau.


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