Trenino itinerante, villaggio natalizio e videomapping: ecco il Natale magico di Quartu

IL PROGRAMMA COMPLETO- Non solo il teatro-circo a Molentargius. Animazione nel centro tra launeddas e bande musicali, immagini natalizie sparate sulle facciate della chiesa di Sant’Agata, uno speciale trenino per fare shopping. Milia: “Coinvolgiamo tutti i gusti e le fasce d’età”


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Al via la rassegna Natale 2022 a Quartu, organizzata dall’amministrazione in collaborazione con l’associazione enti locali. Nelle vie dello shopping il trenino itinerante con animazione a bordo Spazio anche al Teatro dei piccoli e al Young Music Festival per i ragazzi All’Auditorium della Basilica la CANTATA DI NATALE Concerti, spettacoli teatrali, una rassegna cinematografica e una nuova location alle porte del Parco di Molentargius. Anche per le imminenti festività di fine anno Quartu godrà di un’atmosfera interessante e coinvolgente, d’alto profilo culturale, grazie alla rassegna Natale a Quartu, strutturata dall’Amministrazione comunale con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. Quartu è già immersa nell’emozione del Natale. Da una settimana infatti nella centralissima piazza XVIII Aprile fa già bella mostra di sé l’altissimo albero giallo e verde con la stella luminosa sulla punta. Uno dei simboli natalizi più amati per introdurre e poi accompagnare Quartu nell’atmosfera delle festività di fine anno. E, con esso, le luminarie, che daranno luce e colore alla città per tutto il mese di dicembre e non solo: la scelta del 25 novembre, Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, come data di accensione rappresenta infatti un messaggio simbolico, per dare metaforicamente luce alla solidarietà contro il buio della violenza. E le luci si accenderanno anche sulla chiesa di Sant’Agata, dove anche quest’anno è previsto il videomapping, con tutte le immagini del Natale, a partire da giovedì 8 dicembre. A portare colore ed entusiasmo nel centro-città ci penserà anche il trenino itinerante, che percorrerà le vie dello shopping con a bordo musica e animazione. Dopo il successo registrato nella manifestazione Lollas dello scorso ottobre, torna anche per le festività il mezzo di trasporto slow, con capolinea e partenza da Sa Dom’e Farra. Il tragitto interesserà poi le vie Umberto I, Venezia, Eligio Porcu, Martini, Garibaldi, piazza Santa Maria, la via Colombo sino alla rotonda all’incrocio con via Marconi, per poi tornare indietro nella stessa via Colombo, sino a via San Benedetto, proseguendo dopo averla percorsa in via Fiume e piazza IV Novembre, e ancora nelle vie Vittorio Emanuele, Garibaldi, Roma, piazza Azuni, rientrando infine in via Eligio Porcu e via Umberto I. Il trenino sarà operativo nelle date 8-9-10-11-16-17-18-22-23 dicembre dalle 17 alle 20 e il 24 dalle 10 alle 13. E per gli spettacoli ecco la nuova e originalissima location all’ingresso del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline. Arriva infatti in via Don Giordi il Circo Paniko, il collettivo internazionale di circensi, musicisti e liberi pensatori che viaggia con il proprio teatro portando i suoi spettacoli in tutta Europa. Attivo dal 2009 e composto da più di 30 artisti, è capace di creare un’atmosfera magica ed affascinare bambini e adulti. La musica dal vivo da sempre lo contraddistingue e lo pone nella scena circense come una delle realtà più attente e virtuose a livello musicale.
Il teatro-tenda è già pronto ad accogliere spettacoli e concerti programmati nell’ambito della rassegna; poi dal 24 dicembre spazio ai ‘padroni di casa’, con due proposte diverse: l’ultima creazione Apocalippo è uno show surreale, contemporaneo; l’intramontabile Gran Cabaret Paniko unisce i numeri più belli di sempre a quelli più nuovi e sperimentali. Previsti inoltre tanti altri eventi, come i matinée per i più piccoli e anche la serata di Capodanno con ospiti d’eccezione. Ma intanto ecco il teatro dedicato ai più piccoli. Domenica 4 dicembre la location temporanea installata nell’oasi ambientale inaugurerà la rassegna con lo spettacolo ‘Il vestito nuovo dell’Imperatore’, di Sirio Sardegna Teatro, ispirato a un testo di Gianni Rodari in occasione del centenario della nascita dello scrittore. Seguiranno altre 3 rappresentazioni: l’8 dicembre ‘Bandida’ di Anfiteatro Sud, l’11 Il Fil’Armonico di Teatro Tages e il 18 Anima e Coru di Is Mascareddas. E poi dai giovanissimi si passerà ai giovani: mercoledì 21 e giovedì 22 ecco il Young Music Festival 2022, la kermesse che vedrà protagonisti diversi gruppi emergenti quartesi. Venerdì 9 dicembre, sempre al Teatro Tenda, si prenderanno la scena i Cuncordia a Launeddas, il gruppo che si propone non solo di interpretare in modo corale la musica delle launeddas, ma anche la divulgazione della storia di questo strumento e del ruolo che esso ha ricoperto nel tempo, sia dal punto di vista musicale, che socio-culturale. E poi spazio ai cori, che si esibiranno però nella chiesa di Sant’Agata: il 13, il 15 e il 16 saranno protagonisti, rispettivamente, Note in Toga, Ensemble Vocale Ricercare e Gruppo Vocale Cantigos. E la musica d’autore avrà spazio anche a ridosso del Natale, il 23 dicembre, con Franscesca Corrias & Sunflower: una delle più importanti voci del panorama jazz nazionale, torna sulle scene con De Diora e ancora una volta incontra i suoi vecchi compagni di viaggio per una nuova affascinante produzione completamente in lingua sarda campidanese. Il 14 dicembre, nella suggestiva location della Basilica di Sant’Elena Imperatrice, la magia della Cantata di Natale, con Elena Ledda, Simonetta Soro e Nando Citarella, accompagnati da Cuncordu de Orosei, Mauro Palmas, Silvano Lobina e Alessandro Foresti. Un concerto da non perdere, impreziosito da una parte letteraria, che attinge sia alle fonti delle sacre rappresentazioni di origini sardo-spagnole, sia a creazioni originali, affidate a poeti contemporanei.
Una rassegna completa, quindi, svariando dagli appuntamenti per i più giovani a quelli più impegnati, destinati a un pubblico più maturo. E poi il villaggio di Babbo Natale, che mette tutti d’accordo, a pochi giorni dal Natale e dalle emozioni di una festività che piace a tutti. Il 17 e il 18 dicembre sarà possibile visitare il ‘borgo’ materializzato con i gonfiabili, dove si possono incontrare gli elfi e ovviamente anche Babbo Natale. Sarà visitabile sia in centro che a Flumini: il primo giorno sarà infatti allestito in piazza XVIII Aprile, il secondo nel Parco Parodi di Sant’Andrea. E poi a fine mese arriva il Phone Film Festival – Un nuovo cinema diffuso. Raccontare con lo smartphone. La prima edizione di un evento che l’amministrazione intende trasformare in manifestazione stabile, con cadenza annuale, per favorire momenti di sviluppo sociale e territoriale. Le produzioni cinematografiche sono infatti uno strumento artistico di racconto in grado di leggere i territori e la contemporaneità, ma anche di sensibilizzare sui temi sociali. “La pandemia e poi la guerra in Europa hanno provocato ripercussioni economico finanziarie che i governi nazionali faticano a contenere e che stanno mettendo a dura prova non solo i ceti tradizionalmente più deboli ma anche il ceto medio – commenta il sindaco Graziano Milia -. Come istituzioni cittadine abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza alla nostra comunità anche in occasione delle festività di fine anno, con un’offerta culturale di qualità, con un programma eterogeneo capace di coinvolgere tutti i gusti e tutte le fasce d’età. In collaborazione con l’Associazione Enti Locali abbiamo stilato un calendario di iniziative che riscalderà il mese di dicembre e ci accompagnerà fino al Natale con tante occasioni di socialità. Trovarsi, star bene insieme, condividere momenti piacevoli e di crescita è uno stimolo importante per affrontare di petto la contemporaneità”. “Una rassegna con un unico grande obiettivo: proporre realtà culturali diverse, di qualità e attraenti per i cittadini quartesi – sottolinea Myriam Quaquero, coordinatrice del progetto per l’associazione enti locali -. È un programma che nasce dalla collaborazione con diversi gruppi e associazioni del territorio legate anche al sociale e che garantirà alla cittadinanza spettacoli e animazione, con il coinvolgimento di diversi attori e musicisti, sia già noti al grande pubblico che giovani emergenti”.


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