Tragedia a Tavolara, il noto alpinista Giuliano Stenghel precipita dalla scogliera e muore

La vittima dell’incidente di Tavolara è Stenghel noto Sten, volto noto dell’alpinismo italiano e internzionale, considerato un acrobata delle ascensioni e considerato “il maestro del friabile”. Aveva fondato un’associazione benefica in memoria della moglie scomparsa prematuramente. Il cordoglio degli amici su Facebook

Tragedia di Tavolara, la vittima è il noto alpinista italiano Giuliano Stenghel, in arte “Sten”. L’uomo, stava cercando di risalire la vetta di Punta Cannone quando, per cause ancora da accertare, ha perso la presa ed è precipitato in mare.

La segnalazione è partita da alcuni bagnanti che stavano facendo snorkeling e che hanno riferito alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Olbia di aver avvertito un rumore di impatto sull’acqua e di aver successivamente intravisto la presenza di un corpo esamine.

Immediatamente sono state attivate le procedure di soccorso e recupero e le motovedette hanno così individuato subito, nei pressi di Punta La Mandria, il corpo, purtroppo privo di vita, in acqua e provvedevano al recupero a bordo.

Il decesso è dovuto a politrauma con rottura della scatola cranica. L’uomo è stato identificato grazie al riconoscimento di alcuni effetti personali rinvenuti sul corpo, da parte dei familiari nel frattempo individuati.

E’ stata informata la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, guidata dal Procuratore Capo, Gregorio Capasso, che ha assunto il coordinamento delle indagini, affidate al Magistrato di turno, Ilaria Bradamante.

Giuliano Stenghel, nato a Rovereto nel 1953, è un alpinista che ha aperto più di 200 vie ed è stato un vero acrobata delle ascensioni e nel mondo alpinistico è considerato il “maestro del friabile” per la sua straordinaria capacità di muoversi su terreno impegnativo e delicato con poche protezioni. Nel 1978 diviene Istruttore Nazionale di Alpinismo del CAI e da qualche anno è stato nominato Istruttore Emerito. E’ inoltre A. Guida Alpina e socio Accademico del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna). Numerose sono inoltre le ripetizioni di itinerari impegnativi e moltissime le prime ascensioni solitarie. Ha fondato l’associazione “Serenella” con l’aiuto di alcuni amici, in ricordo della prima moglie morta immaturamente. L’associazione si occupa di progetti solidali verso chi soffre, in particolar modo i bambini. I progetti realizzati sono ormai centinaia (sparsi in tutto il mondo), migliaia i bambini, in condizioni di estrema povertà, che sono stati aiutati. A loro è arrivato un aiuto concreto, specie con l’adozione a distanza. Nel 1998 con alcuni amici promuove “Alpinismo e solidarietà” e nel 2005, con alcuni istruttori di alpinismo delle scuole trentine avvia il progetto “Per-Corso”, un corso di alpinismo per ragazzi tossicodipendenti.G iuliano ha scritto diversi libri ed è stato protagonista del film a due puntate “Il Salto delle Streghe”, prodotto dalla RAI. Nel 1998 ha prodotto e diretto il cortometraggio “Il Bimbo”.


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