Teulada, il gommone dei marinai inglesi irride i bagnanti: “Oh, yes!”

Il gommone dei marinai inglesi si avvicina alla spiaggia col motore acceso, in mezzo a tanti bagnanti anche bambini, e ai sardi che protestano la risposta è ironica: “Yes”, ridendo e sbeffeggiando. La testimonianza: “Insisto e ricordo che è la seconda volta che li vedo agire in questo modo e che avviserò la guardia costiera. Ridono sotto i baffi e continuano a rispondermi sempre e solo yes”

Il gommone dei marinai inglesi si avvicina alla spiaggia col motore acceso, in mezzo a tanti bagnanti anche bambini, e ai sardi che protestano la risposta è ironica: “Yes”, ridendo e sbeffeggiando. Questo almeno è il dettagliato racconto su Fb dell’ex consigliere comunale Marco Murgia, molto attento alle tematiche ambientali: “Perda Longa / Teulada: stasera la cala era bellissima, tramonto caldo, acqua ferma e cristallina, il Mediterraneo nell’aria, la Sardegna nei profumi. Alla fonda a qualche centinaio di metri dalla riva lo yacht Ari. A un certo punto un drone: arriva dal mare e osserva la cala, ci osserva… noi e i nostri bambini. Più volte. Poco dopo il tender nella foto parte dallo yacht e punta verso la cala. Si avvicina col motore acceso. In acqua siamo in tanti adulti e bambini. Arrivano ai 50 m sempre con motore acceso ma fingendo di remare. Mi avvicino e urlo che spengano il motore. Lo spengono e continuano a remi in mezzo ai bagnanti. Mi avvicino e a muso duro dico loro di rispettare i 200 m. Mi rispondono solo “yes” con qualche risolino accennato. Sono 4 marinai inglesi che sbarcano sulla spiaggia alcune signore. Insisto e ricordo che è la seconda volta che li vedo agire in questo modo e che avviserò la guardia costiera. Ridono sotto i baffi e continuano a rispondermi sempre e solo yes. Avviso la guardia costiera. Mentre vanno via li filmo: remano, davvero questa volta, fino ai 60 – 70 m. Poi accendono i motori e uno di loro inizia a sbeffeggiarmi mimando i colpi di remo e facendo il saluto militare. Lasciano una patina di idrocarburi sull’acqua cristallina. Nessuno reagisce. Tutti murrungiano. Non so se la Guardia costiera interverrà. Spero di sì ma credo di no. Di fronte all’arroganza a al non rispetto delle regole della convivenza civile sarebbe molto più efficace una sana pressione collettiva: del tipo “o ti ndi andas o acapotaus a su gommoni e a bosatrus puru”. Nel mentre che matura la capacità di reazione collettiva, fare foto, video e segnalare al 1530 della Guardia costiera”.


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