Terzo appuntamento con il Festival della Scienza

Giovedì 12 novembre nella terza giornata del Festival Scienza: incontro con Pietro Greco.  Un totale di 16 appuntamenti tra cui le conferenze di Michele Lanzinger,  Massimo Barbaro, Ester Gessa e Salvatore Melis

Terza giornata di Festival Scienza ricca di conferenze, spettacoli e letture animate: 7 all’Exma e 8 al
Ghetto. Poi una conferenza è prevista alle 10 nella Sala settecentesca della Biblioteca Universitaria
in Via Università con due interventi: Ester Gessa, direttrice della Biblioteca Universitaria parlerà di
CULTURA SCIENTIFICA ATTRAVERSO IL PATRIMONIO LIBRARIO DELLA BIBLIOTECA
UNIVERSITARIA DI CAGLIARI, mentre Salvatore Melis, Direttore della Biblioteca provinciale Cagliari
si soffermerà sulla FORMAZIONE DELLA CULTURA SCIENTIFICA: QUANDO LA SCIENZA
MERAVIGLIA PIÙ DELLA FANTASCIENZA.

EXMA
La giornata inizia alle 9 in sala Conferenze con la presentazione nel corso di una conferenza – dibattito
del PROGETTO NEBIAS: VERSO UNA PROTESI DI MANO NATURALE. Sarà Massimo Barbaro
professore assistente nel campo della microelettronica analogica presso l’Università di Cagliari a
spiegare come superare la disabilità attraverso l’innovazione tecnologica sta diventando possibile. E
come realizzare il sogno di restituire, a chi ha subito un’amputazione, la possibilità di manipolare,
gesticolare, comunicare in modo naturale è l’obiettivo di un progetto di ricerca europeo a larga
componente italiana.
A seguire (sala Conferenze ore 10.15) ci sarà il secondo incontro di questo festival con Pietro Greco. Il
conduttore del programma radiofonico Radio3Scienza, in onda quotidianamente sulla terza rete
radiofonica della Rai ci spiegherà cosa è LA SINDROME IONICA, che ha colpito i filosofi dell’antica
Grecia e colpisce i fisici, spingendoli a cercare l’intima unità del mondo reale.

IL GHETTO
Segnaliamo tra gli altri due appuntamenti. Alle 16.30 la conferenza in Sala della Cannoniera: IL
CONTRIBUTO DEI MUSEI SCIENTIFICI PER LO SVILUPPO URBANO. IL CASO DEL MUSE DI
TRENTO. Sarà il Direttore Michele Lanzinger a raccontare come i musei scientifici possono assumere
ruoli rilevanti nei propri ambiti locali se sono messi nelle condizioni e ricercano lo sviluppo di strategie e
programmi capaci di promuovere valori e attitudini nelle diverse componenti della società. Così facendo
contribuiscono al posizionamento dei luoghi che li ospitano relativamente allo sviluppo di talenti,
all’inclusione sociale, alla crescita di competenze e di un’attrattività urbana significativa anche ai sensi del
turismo. Il caso del Muse, a 24 mesi dall’apertura, sembra confermare questo approccio.
La serata si conclude alle 18.00 con la Tavola rotonda SARDEGNA ISOLA DELLA SCIENZA. Alla
presenza dei rappresentanti delle Istituzioni regionali e locali, dell’Università, degli Enti di Ricerca, delle
realtà museali e del Cagliari Festival Scienza si discuterà la possibilità di realizzare un Centro della
Scienza a Cagliari.

CONTEST FOTOGRAFICO
Anche per questa edizione al Festival è abbinato un contest fotografico su Instagram:
#Meravigliosascienza, con il quale si chiede di interpretare il Festival nei suoi momenti più significativi o
di scattare immagini che colgano quello che la scienza rappresenta nel mondo della cultura e nella
società.

PATROCINI E CONTRIBUTI
La manifestazione è realizzata sotto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per
l’UNESCO, della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari, ed è promossa e organizzata dal
comitato Scienza Società Scienza in partenariato e collaborazione con numerosi soggetti tra i quali
Dipartimenti universitari, associazioni, musei, biblioteche, enti di ricerca e scuole.
Cagliari Festival Scienza è realizzato con il contributo del Ministero dell’Istruzione dell’Università e
della Ricerca (legge 16 gennaio 2000), della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della
Pubblica istruzione, Beni Culturali, Spettacolo e Sport), del Comune di Cagliari (Assessorato alla
Cultura), dell’Università degli Studi di Cagliari, della Fondazione Banco di Sardegna e con la
collaborazione di Sardegna Ricerche, oltre a una lunga serie di altri enti e sostenitori che, pur con piccoli
contributi, consentono la realizzazione di un evento così importante.


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