Tempio, carcere: “Personale costretto a lavorare 16 ore di fila”

La denuncia del coordinatore regionale della Uil-Pa Penitenziaria, Michele Cireddu: “E’ scandaloso, nella casa di reclusione il personale è costretto a lavorare ininterrottamente per 16 ore di fila”

Casa di reclusione di Tempio, situazione drammatica, il personale costretto a lavorare ininterrottamente per 16 ore di fila.

Quello che sta avvenendo nell’Istituto Tempiese è scandaloso, non sono ancora stati nominati un Direttore ed un Comandante in pianta stabile, la carenza organica di Polizia Penitenziaria ha raggiunto soglie drammatiche, su una pianta organica di 158 unità ne sono amministrate solamente  98, determinando una carenza di 60 Agenti, la grave carenza interessa anche i ruoli apicali del Corpo, su una pianta organica di 18 Ispettori e 18 Sovrintendenti sono amministrati rispettivamente  2 nel ruolo degli Ispettori e 3 nel ruolo dei Sovrintendenti. 

Nella data odierna per garantire un piantonamento di un detenuto in luogo esterno di cura e per assicurare la vigilanza nelle sezioni detentive il personale ha dovuto svolgere 16 ore di fila senza riuscire nemmeno a consumare un pasto. A renderlo noto il coordinatore regionale della UIL PA Polizia Penitenziaria Michele CIREDDU che dichiara…………” abbiamo piu’ volte segnalato la drammaticità in cui versa l’Istituto tempiese, quello che è successo oggi è scandaloso!!! Parte del  personale ha dovuto prestare servizio ininterrottamente dalle 8 del mattino alle 24, alcuni sono riusciti a smontare alle 21, senza peraltro riuscire a consumare il pasto. Le unità che hanno svolto servizio di piantonamento in luogo esterno di cura hanno svolto servizio per 16 ore di fila senza poter mangiare ne bere. E’ una situazione assolutamente illegale che va contro la dignità dei lavoratori e mette in serio pericolo la sicurezza degli stessi.Chiediamo un immediato intervento del Provveditore e del Dipartimento per affrontare e risolvere le problematiche dell’Istituto, non sono piu’  tollerabili le modalità con cui il personale è costretto a lavorare , la UIL ha già proclamato lo stato di agitazione ma se non arriveranno immediati interventi per risolvere la situazione tempiese metterà in atto diverse azioni eclatanti di protesta…..”