Un Grande Fratello per Cagliari e Area vasta: “93 telecamere per il traffico”

Viaggio all’interno del “grande occhio elettronico” della polizia Municipale. Nel capoluogo sardo sono sessanta le telecamere posizionate nelle strade più trafficate. Massimo controllo anche durante eventi particolari.

 di Paolo Rapeanu
Sessanta nella sola Cagliari – dalle strade principali quali via Roma, via Dante, via San Benedetto e viale Diaz, a quelle periferiche ma non troppo -, con il totale che sale a quota 93 tenendo conto dei Comuni dell’Area vasta. Attive 24 ore su 24, sono utilissime per la polizia Municipale, che monitora in tempo reale l’andamento del traffico dalla sede di via Crespellani. Una maxi sala e un maxi monitor quasi “spaziali”, in modo da poter intervenire in caso di bisogno.
“Sono sfruttate anche in caso di eventi particolari. L’arrivo di un’autorità o nuovi lavori stradali, le telecamere posizionate nei punti strategici forniscono una grande mano d’aiuto”, spiega Franco Podda, capitano della polizia Municipale di Cagliari, mentre indica i quattro pannelli televisivi che, uniti tra loro, formano un unico grande schermo. “È così possibile adottare tutti gli accorgimenti del caso da adottare con la sala e il servizio della mobilità e viabilità comunale. A seconda della situazione, modifichiamo i tempi dei semafori”. Gli occhi elettronici sono fondamentali “anche per le partite di calcio, quando c’è un afflusso e un deflusso molto alto di automobilisti”. Le tante telecamere disseminate, tuttavia, non registrano. Ma il tasto “rec” è pronto per essere premuto dagli agenti ogni qual volta arrivi la richiesta da parte delle autorità competenti. Sempre nel solco di una maggiore sicurezza per i cittadini.