“Tariffe traghetti troppo care, emigrati sardi non possono tornare per le ferie”

Maullu, Fi: “Alcune di queste, applicando tariffe astronomiche e agendo come un vero e proprio “cartello”, impediscono di fatto a una parte dei sardi di tornare dalle loro famiglie, costringendo gli altri a pagare cifre esorbitanti per gli spostamenti da e per la Sardegna e il continente. Tutto ciò deve finire”

Caro traghetti: il caso in Europa. “Le politiche tariffarie di alcune compagnie di navigazione italiane, in particolare Moby e Tirrenia, appaiono in aperto conflitto con i principi contenuti nel Tfue, il trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, perché impediscono a molti cittadini di origine sarda di ricongiungersi con le proprie famiglie a tariffe sostenibili in particolare durante i periodi estivi”, denuncia l’europarlamentare Fi Stefano Maullu, “secondo il Tfue, infatti, le imprese non possono sfruttare abusivamente la loro posizione dominante nel mercato interno. È per questo che ho presentato un’interrogazione alla Commissione Europea: vorremmo infatti sapere se la Commissione intenda attivarsi per favorire il rispetto del Tfue, magari con apposite misure correttive nei confronti delle compagnie di navigazione. Alcune di queste, applicando tariffe astronomiche e agendo come un vero e proprio “cartello”, impediscono di fatto a una parte dei sardi di tornare dalle loro famiglie, costringendo gli altri a pagare cifre esorbitanti per gli spostamenti da e per la Sardegna e il continente. Tutto ciò deve finire: la Commissione deve rispondere con urgenza, perché i diritti dei sardi devono essere tutelati”.


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