Bollette Tari di Serramanna finite a Villasor, Poste Italiane si scusa: “Problema risolto”

“Poste Italiane si scusa con i cittadini di Serramanna coinvolti in questo spiacevole disguido e coglie l’occasione per garantire il massimo impegno nello svolgimento del servizio di recapito nel rispetto rigoroso delle regole e delle corrette modalità di consegna”

Problemi tecnici su alcuni palmari a disposizione dei portalettere a Serramanna: risolto il problema delle 4000 raccomandate inviate dal comune per riscuotere la Tari.
I disagi dei serramannesi riguardo la bolletta della tassa sui rifiuti, un servizio che il comune ha pagato oltre 20 mila euro, li ha raccolti il consigliere Carlo Pahler. “Spesso i postini non suonano seppur gli utenti sono a casa e lasciano direttamente l’avviso, le raccomandate in giacenza a Villasor anziché a Serramanna e non tutti possono andare a Villasor a ritirare la bolletta”.
In merito alle segnalazioni  Poste Italiane precisa: “nella giornata di venerdì scorso 7 agosto, il Centro di Recapito competente ha ricevuto un lotto di 4.000 raccomandate da consegnare sul territorio di Serramanna.
Per la gestione dei processi di preparazione, smistamento per zone e recapito di questo importante quantitativo di corrispondenza a firma, sin dal giorno successivo, Poste Italiane ha organizzato un gruppo di lavoro dedicato, utilizzando in diverse occasioni anche risorse provenienti anche da altri uffici. Dalle verifiche effettuate, l’Azienda conferma che i portalettere sono ad oggi costantemente impegnati nel recapito con l’obiettivo di ottimizzare al meglio il servizio.
Poste Italiane conferma inoltre che, nei casi in cui i portalettere dovessero lasciare l’avviso di giacenza per assenza del destinatario, l’ufficio postale in cui l’invio a firma viene messo a disposizione del cittadino per il ritiro è naturalmente quello di Serramanna.
Effettivamente, soprattutto limitatamente alla giornata di sabato scorso, si sono verificati dei problemi tecnici su alcuni palmari a disposizione dei portalettere che “in automatico” hanno riportato erroneamente sull’avviso di giacenza l’ufficio postale di Villasor, come sede di ritiro della raccomandata non consegnata per assenza del destinatario.
Il problema si è comunque risolto già nel corso della stessa giornata di sabato e il numero dei casi è risultato oggettivamente contenuto.
I portalettere sono comunque stati tutti allertati affinché, nelle occasioni in cui si ripresentasse lo stesso problema tecnico, possano correggere immediatamente a mano l’eventuale ripetersi dell’errore indicando, sullo “scontrino” che riporta le informazioni per il ritiro della raccomandata, l’ufficio postale di Serramanna.

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