Talassemia in Sardegna, l’esercito in campo per donare il sangue

Il 152° reggimento di fanteria della Brigata “Sassari” ospita un’autoemoteca dell’Avis nella caserma “Gonzaga”

Nell’ambito del protocollo di intesa a favore di persone con talassemia siglato tra il Comando delle Forze Operative Sud e la Fondazione Italiana “Leonardo Giambrone”, si è svolta ieri presso la caserma “Gonzaga”, sede del 152° reggimento fanteria della Brigata “Sassari”, una raccolta straordinaria di sangue, effettuata in stretta collaborazione con l’Avis comunale di Sassari, che ha messo a disposizione un’autoemoteca con relativo personale sanitario, e con Thalassa Azione Onlus APS, partner del protocollo in Sardegna. La donazione è risultata essere ancora più importante anche alla luce dell’emergenza epidemiologica in corso e dell’arrivo del periodo estivo, che ogni anno amplifica l’esigenza di sangue soprattutto a favore dei pazienti affetti da emoglobinopatie. Protagonisti dell’attività, sono stati gli uomini e le donne dell’Esercito Italiano appartenenti al 152° reggimento e al Reparto Comando e Supporti Tattici (e i loro familiari), che bene conoscono la portata dell’emergenza molto sentita in Sardegna. Oltre alle esigenze chirurgiche sia di routine che d’urgenza, sono circa 1.000 i talassemici che devono sottoporsi a ricorrenti trasfusioni e il semplice gesto della donazione di sangue ed emoderivati è l’unico sistema “salvavita” efficace per affrontare il problema. La Brigata “Sassari”, con numerose donazioni di sangue effettuate nelle varie sedi in cui è dislocata nell’isola, conferma la propria vicinanza e il sostegno a coloro che hanno bisogno di aiuto, consolidando sempre di più la sinergia con istituzioni e associazioni del territorio che promuovono progetti come quello della Fondazione “Leonardo Giambrone”.


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