Tagli all’assistenza domiciliare, una catastrofe per il Sulcis

Rubiu (Area popolare) denuncia in consiglio regionale

Le modifiche apportate all’assistenza domiciliare integrata, con centinaia di famiglie disperate, è la punta dell’iceberg delle sforbiciate operate dall’azienda sanitaria del Sulcis Iglesiente. Una goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo. A rischio, tra i territori di Carbonia e Iglesias, una serie di servizi indispensabili per i pazienti, con il ridimensionamento di diversi servizi. Il taglio dei budget pesa notevolmente su quantità e qualità dell’assistenza.

La denuncia è rimbalzata anche in consiglio regionale con il grido d’allarme del capogruppo di Area Popolare Gianluigi Rubiu: <<Sempre più cittadini segnalano la riduzione delle ore, la discontinuità o la sospensione del servizio – sottolinea l’esponente dell’aula di via Roma – con un peggioramento della qualità dell’assistenza. I disagi sono connessi anche alla modifica dei medici, con prestazioni sempre più carenti sul territorio>>.

Il risultato si traduce in un aumento dei costi a carico delle famiglie, che sempre più spesso devono integrare le prestazioni ricevute dalla Asl con servizi a pagamento. <<Una situazione che penalizza – aggiunge Rubiu – adulti con grave disabilità, malati cronici e soggetti anziani appena dimessi dagli ospedali>>. Altra nota dolente del piano sanitario nel Sulcis. <<Con la cancellazione di diversi reparti a Iglesias, molte emergenze si effettuano durante il trasporto in ambulanza – evidenzia Rubiu – in quanto in tantissimi casi è opportuno il trasferimento al Sirai di Carbonia>>. Una beffa. Di più. Una sciagura per una provincia già declassata dalla soppressione di numerosi presidi indispensabili.

<<E’ in atto la desertificazione sanitaria del territorio, con le sforbiciate ai servizi ed a numerosi poli d’eccellenza distribuiti tra il Santa Barbara ed il Cto – denuncia Rubiu – Non si comprende che così si favorisce lo spopolamento del Sulcis Iglesiente. Un disastro. Per questo occorre una battaglia unitaria volta ad evitare una catastrofe sociale>>.