Angolo dei lettori / 26 Marzo 2020

“Noi tecnici di radiologia sardi, siamo in guerra: non fatecela combattere con pistole ad acqua”

Antonio Attanasio: "Abbiamo già chiesto a tutti gli ospedali della sanità sarda di definire procedure standardizzate e condivise perché riteniamo siano fondamentali quanto le misure restrittive, tuttavia ci arrivano spesso segnalazioni di professionisti impegnati a lavorare in condizioni di insicurezza e senza DPI adeguati. È chiaro per tutti che siamo in una guerra, una guerra che non fa rumore ma che fa tanto spavento ed in questa guerra i professionisti sanitari sono il nostro esercito. Perciò chi manderebbe i soldati a combattere muniti solo di pistole ad acqua?"

Di