Angolo dei lettori / 12 Agosto 2019

Teulada, le difficoltà in spiaggia di un giovane disabile grave: “Perchè niente accessi ai ragazzi speciali?”

La denuncia di Luciana Gallus: "Ho dovuto assistere a una scena.. che ritengo un'offesa alla dignità .. una mamma con il suo ragazzo  giovanissimo disabile grave ..affetto come il mio da una tetraparesi spastica costretta a trovare una inadeguata sistemazione nell'unica spiaggia accessibile con l'auto nel comune di Teulada: non esiste un bel.nulla"

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il-diavolo-sulla-sella / 15 Luglio 2019

Spiagge sarde da aprire ai disabili, ma spesso la burocrazia vince sulla civiltà: il caso di Gonnesa

La riflessione di Claudia Zuncheddu: "Il fatto reale è il grave disagio di quel giovane che in quella spiaggia, palesemente non a misura di disabile, ha vissuto ancor più la frustrazione della sua dipendenza e l’impossibilità di godere della spiaggia e del mare in sicurezza. Questi avvenimenti sono anche il banco di prova per amministrazioni comunali e associazioni di volontariato per testare la propria efficienza nell’affrontare i temi della disabilità"

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sardegna / 5 Luglio 2019

Disabili gravi in Sardegna, vertice famiglie-Regione: “Metteremo più risorse per migliorare la loro vita”

“Un’occasione di confronto sulle prospettive di una misura di grande importanza per la qualità della vita delle persone con disabilità grave e delle loro famiglie. Ho voluto assicurare che ci sarà il massimo impegno per l’individuazione delle risorse necessarie ad attivare nuovi piani e dare continuità a quelli esistenti”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale della Sanita e Assistenza sociale, Mario Nieddu, durante l'incontro coi rappresentanti del 'Comitato delle famiglie per l’attuazione della legge 162 in Sardegna'

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area-vasta / 19 Dicembre 2018

Cagliari, l’sos di due fratelli disabili: “Viviamo abbandonati in un rudere tra amianto e umidità”

La storia di Gabriele e Nicola Orrù, disoccupati e “rifugiati” in un container-casetta in piena campagna: “È l’unico tetto che abbiamo a disposizione, i nostri genitori non ci vogliono in casa. Viviamo con 140 euro al mese, le assistenti sociali lo sanno ma, sinora, solo promesse. Chi può darci un lavoro?”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

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