Super Barella da Nazionale, capolavoro tattico di Maran: il Cagliari stende l’Atalanta

Una grandissima vittoria peri i rossoblù, firmata dal gioiellino della Sardegna. Tre punti d’oro per un Cagliari mai così bello negli ultimi anni: un pressing forsennato sui portatori di palla avversari, un gioco sempre a due tocchi, una squadra motivata e aggressiva su uno dei campi più difficili della serie A. Così Rolando Maran conquista i tifosi del Cagliari

Super Barella da Nazionale, capolavoro tattico di Maran: il Cagliari stende l’Atalanta. Una grandissima vittoria per i rossoblù, firmata dal gioiellino della Sardegna. Tre punti d’oro per un Cagliari mai così bello negli ultimi anni: un pressing forsennato sui portatori di palla avversari, un gioco sempre a due tocchi, una squadra motivata e aggressiva su uno dei campi più difficili della serie A. Così Rolando Maran conquista i tifosi del Cagliari, con una prestazione coraggiosa almeno quanto la precedente con la vittoria sfumata all’ultimo col Sassuolo. Di fronte c’era un’Atalanta irriconoscibile, stremata dall’eliminazione in Europa League, ma Maran ha letteralmente irretito Gaspoerini sul suo campo. I giocatori rossoblù pressavano alti su ogni posizione del campo, a cominciare dalla trequarti avversaria: è così che il gioco di solito scintillante dei bergamaschi è stato annullato, come cancellato dal Cagliari. Ci ha pensato Barella, con una punizione leggermente deviata da un difensore, a firmare il gol partita alla fine del primo tempo.

Ma questa volta anche la difesa rossoblù ha brillato, Klavan è stato insuperabile, Romagna ha dimostrato grande personalità. Il nuovo Cagliari di Maran non butta mai la palla, la gioca sempre, anche a costo di rischiare: questa la filosofia che piace ai tifosi, dopo anni di gioco non all’altezza con Lopez e Rastelli. Un calcio super organizzato che vede nel pressing e nella compattezza, nel giocare corti sino allo sfinimento le sue armi vincenti: se la squadra gira fisicamente, con Srna in più nel motore, sarà difficile per qualunque avversario avere vita facile del Cagliari. Che vince a Bergamo e va quota quattro, e potrà affrontare la sosta in serenità in vista della prossima sfida in casa contro il Milan. A Bergamo anche Sau e Pavoletti hanno dimostrato brillantezza e vivacità, con Farias che nel finale si è come sempre divorato il raddoppio. Buona anche la prova del centrocampo con Ionita e Castro sugli scudi e un Bradaric sontuoso.I ragazzi di Maran sono riusciti a non fare quasi mai tirare in porta una delle squadre più prolifiche degli ultimi anni in serie A, guidata da un tecnico come Gasperini specializzato proprio nel gioco d’attacco e in verticale, soprattutto in casa. Merito della preparazione della gara, che è stata perfetta. Il Cagliari c’è, ora gli avversari sono avvisati. E c’è finalmente anche un grande allenatore. (foto Cagliari calcio)

jacopo.norfo@castedduonline.it


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