Successo a Santa Teresa Gallura per il Festival “Fantasie Sonore”

Successo a Santa Teresa Gallura per la prima edizione del Festival “Fantasie Sonore”: oltre seicento spettatori hanno seguito la prima edizione della kermesse organizzata dall’Accademia Musicale Bernardo De Muro con la direzione artistica di Fabrizio Ruggero e con il patrocinio del Comune e della Regione, e hanno  applaudito le performances del Duo Perfetto, delle voci liriche e dell’Academy Brass Quintet

Cala il sipario – tra gli applausi – su “Fantasie Sonore” 2016: la prima edizione del Classic Music Festival organizzato dall’Accademia Musicale Bernardo De Muro con il patrocinio e il sostegno del Comune di Santa Teresa Gallura e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Autonoma della Sardegna, ha conquistato il pubblico della città gallurese, e attratto spettatori dai centri vicini come da Olbia e Tempio, oltre ai numerosi turisti.

I numeri: hanno assistito ai concerti «almeno seicento spettatori, in un crescendo», come sottolinea il direttore artistico Fabrizio Ruggero, a conferma il gradimento per la manifestazione che per tre giornate – da mercoledì 14 a venerdì 16 settembre alle 21 – ha fatto risuonare al Teatro Nelson Mandela di Santa Teresa Gallura alcune tra le più belle e suggestive pagine di grandi compositori, tra Barocco e Romanticismo, in un’antologia di capolavori del melodramma, partiture classiche, tango e jazz.

Sotto i riflettori artisti come Robert Witt (primo violoncello dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari) e Clorinda Perfetto (pianista e maestro collaboratore dello stesso Teatro), alias il Duo Perfetto, per riscoprire “Il Classico nel Moderno” attraverso le note, poi un intrigante Concerto Lirico intitolato “Andiamo all’Opera” con il soprano Nila Masala, il tenore Mauro Secci, il baritono Nicola Ebau e il basso Alessandro Abis accompagnati al pianoforte da Andrea Mudu e infine un itinerario tra Seicento e Terzo Millennio con l’Academy Brass Quintet, che schiera Antonio Mura e Emanuele Dau alle trombe, Michele Garofalo al corno, Emiliano Desole al trombone e Roberto Greco al basso tuba.

Una scommessa vinta, quella dell’amministrazione della città gallurese, che ha scelto di puntare sull’arte e sulla cultura – e in particolare sulla musica – per animare e rendere più ricca e interessante la programmazione degli ultimi giorni d’estate: «A conclusione del primo festival di Musica Classica “Fantasie Sonore” sono, insieme a tutta l’amministrazione, soddisfatta per i risultati raggiunti in termini artistici e di presenze» – ha dichiarato l’assessore a Turismo–Cultura di Santa Teresa Gallura Stefania Taras, ricordando che «Per la prima volta si apre il teatro in estate e il debutto del festival è stato seguito da molti residenti e da i tanti turisti, molti stranieri, presenti a Santa Teresa. La scelta del direttore artistico, il maestro Fabrizio Ruggero, di spaziare tra diverse forme espressive, dalla musica da camera al canto lirico alle musiche da festa è stata vincente.»

E ha concluso: «Credo che si sia dimostrato che Santa Teresa Gallura può essere luogo per la musica classica, che spesso è rappresentata solo in grandi centri. La de-localizzazione di proposte culturali spesso riservate ai grandi teatri e alle grandi città, può trovare spazi di interesse nei piccoli centri. Visto l’interesse dimostrato, cercheremo di costruire un calendario invernale di concerti di musica classica.»

 


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