Studenti a Cagliari in tempi rapidi: via al coordinamento degli orari tra scuole, treni e bus

Al via il progetto della Città Metropolitana che va incontro alle esigenze degli studenti delle superiori che quotidianamente arrivano in città dall’hinterland. Parte la sperimentazione degli istituti Pacinotti, Martini, Buccari, Levi: gli orari degli autobus e dei treni saranno sincronizzati con quelli degli istituti

Sono stati illustrati nel dettaglio gli interventi attuati, o in fase di attuazione, dalla Città metropolitana di Cagliari nell’ambito di macro temi legati alla mobilità sostenibile, che hanno comportato un totale di 200 milioni di euro di finanziamento: creazione del network, formazione e sensibilizzazione delle scuole e istituzioni, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, organizzazione del Parco di Monte Claro quale laboratorio sperimentale della Mobilità Sostenibile, miglioramento del sistema di Trasporto Pubblico Locale, Sistemi di mobilità intelligente per il trasporto pubblico metropolitano, Car Sharing metropolitano.

Durante la conferenza, è stato inoltre illustrato il progetto sperimentale di mobilità studentesca, che prevede la creazione di una piattaforma telematica in cui gli studenti e i vettori possano interfacciarsi, per ottimizzare i tempi e i percorsi del servizio e migliorare così l’efficacia e la sostenibilità della mobilità.

La Città Metropolitana ha in corso di elaborazione una sezione web dedicata, destinata agli studenti di tutti gli Istituti di Istruzione Superiore attraverso la quale attuare la raccolta ed il puntuale aggiornamento dei dati, relativi alla domanda e all’offerta di trasporto pubblico, utile alla popolazione studentesca e alle loro famiglie e predisporre in tal modo un piano da aggiornarsi annualmente.

Ed ecco gli obiettivi principali del progetto: favorire la conoscenza delle diverse opzioni di trasporto pubblico nel percorso casa-scuola-casa per il rispetto dell’orario curricolare e per la frequenza delle attività in contro turno delle attività di laboratorio, di alternanza scuola lavoro e attività ricreative e sportive da parte dei pendolari.

Poi. Offrire un servizio pubblico intermodale/coordinato che sia percepito e valutato dagli utenti come valida alternativa all’uso indiscriminato dell’auto e ottimizzare l’offerta trasportistica intermodale dei vettori che garantiscono il trasporto pubblico nella cinta extra urbana (principalmente Arst E Trenitalia/Rfi) con il trasporto pubblico urbano e periurbano (Ctm) in funzione degli orari predisposti dagli istituti scolastici. Infine la riduzione dei percorsi e tempi di trasporto delle corse destinate alla mobilità studentesca al fine del contenimento della dispersione scolastica.

Il progetto del Portale della Mobilità Studentesca nella Città Metropolitana di Cagliari pertanto si pone come obiettivo quello di attuare un miglioramento continuo del servizio attuando una sempre più precisa rilevazione ed analisi dei dati nel corso degli anni, calibrando progressivamente i dati a disposizione e, per la parte trasportistica, adeguando l’offerta del servizio in stretta collaborazione con le società che curano il Trasporto Pubblico Locale,.

Per la realizzazione del Portale della Mobilità Studentesca è stato avviato un progetto pilota, attualmente in corso, su un campione di 3983 alunni che frequentano i seguenti 4 Istituti: Liceo Scientifico Pacinotti, Istituto tecnico nautico/industriale Buccari – Marconi, Istituto tecnico commerciale Martini, Istituto Tecnico Economico Tecnologico Primo Levi. Si prevede che il sistema possa andare a regime con la totalità degli Istituti nell’AS 2019/2020.

“Oggi si chiude un capitolo, ha dichiarato Fabrizio Marcello, delegato in materia di Viabilità Mobilità e Trasporti della Città Metropolitana di Cagliari, che ha illustrato tutti i progetti già compiuti e in fase di attuazione, abbiamo avviato questo percorso con la creazione di un Ufficio Mobilità, già questo un esperimento mai attuato in Sardegna, che ci ha permesso di centralizzare tutti i progetti e le iniziative legate alla mobilità sostenibile: è stata una scommessa vinta e un investimento, che risponde alle esigenze crescenti della cittadinanza”.

“La mobilità oggi deve fare i conti con la continua evoluzione dei bisogni dell’utenza”, ha ribadito Roberto Murru, direttore generale del CTM, “per questo motivo, l’azienda ha mantenuto sempre un profilo molto versatile, per offrire un servizio ancora più ampio, che offra ai cittadini la possibilità di usufruire di un numero sempre maggiore di mezzi alternativi all’automobile”

Sulla stessa linea, volta a sottolineare l’importanza dell’integrazione e la collaborazione delle singole amministrazioni con la Città Metropolitana di Cagliari al fine di un servizio di mobilità sempre più efficiente e sostenibile, l’intervento di Pietro Pisu, sindaco di Quartucciu, e di Paolo Passino, nella doppia veste di vicesindaco di Quartu Sant’Elena e presidente del Parco di Molentargius Saline.