Stretta di Conte, il nuovo decreto: stop feste private, “raccomandate” non più di sei persone nelle case italiane

Ultime battute nella discussione sul Nuovo Dpcm: si va verso una semplice “forte raccomandazione” a non fare feste private nelle case per più di sei persone, dopo uno scontro nel governo su questo punto, con Speranza che chiede un divieto assoluto. Le Regioni insistono anche per un clamoroso stop della didattica in aula in tutte le scuole superiori. Confermate la chiusura a mezzanotte di locali, bar e ristoranti con tavoli, mentre quelli che non ospitano tavoli dovranno chiudere alle 21

Stretta di Conte, il nuovo decreto: stop feste private, “raccomandate” non più di sei persone nelle case italiane. Ultime battute nella discussione sul Nuovo Dpcm: si va verso una semplice “forte raccomandazione” a non fare feste private nelle case per più di sei persone, dopo uno scontro nel governo su questo punto, con Speranza che chiede un divieto assoluto. Le Regioni insistono anche per un clamoroso stop della didattica in aula in tutte le scuole superiori. Confermate la chiusura a mezzanotte di locali, bar e ristoranti con tavoli, mentre quelli che non ospitano tavoli dovranno chiudere alle 21. L’asporto sarà comunque consentito Sinop alle 24, ma non si potrà sostare e mangiare il cibo davanti ai locali. In genere in Italia sarà vietata qualsiasi forma di assembramento, non si potrà stare in gruppo né all’aperto né al chiuso. Per limitare i contagi saranno proibite le gite scolastiche mentre a matrimoni, battesimi  e cresime potrà partecipare un massimo di trenta persone. Gli sport di contatto come il calcetto e il basket saranno fermati a livello amatoriale, ma consentiti a livello dilettantistico, per non gravare sulle società che hanno già fatto investimenti. La discussione tra governo e Regioni è ancora in corso, non sono escluse nuove sorprese.


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