Stress e insonnia, i rimedi naturali per un sonno riposante

I consigli della fitoterapeuta Federica Sabiu

Cominciare la giornata dopo una bella dormita e’ già un buon inizio, ci si sente in gran forma, ricaricati e più concentrati sulle attività quotidiane. Al contrario, la stanchezza e la poca concentrazione portano a lungo andare ad un crollo  psicofisico e di conseguenza alla poca voglia di fare. Più che occultare il sintomo con i classici farmaci, in questi casi, bisognerebbe scoprire quali sono le cause di questo malessere che ci porta a girarci e a rigirarci nel letto per tutta la notte. Spesso queste ultime sono da ricercarsi in una carenza di aminoacidi, di vitamine ( in particolare del gruppo B ) o in una carenza di minerali e tra questi il magnesio gioca un ruolo chiave in quanto contribuisce al corretto funzionamento del sistema nervoso , avendo un’azione miorilassante e distensiva.
Scoperta la causa ,a questi rimedi si possono affiancare delle piante officinali in grado di favorire un sonno riposante.
Come? Migliorando innanzitutto la qualità del sonno e non ultimo tenendo sotto controllo lo stress accumulato durante la giornata. Mi riferisco alla VALERIANA ( valeriana officinalis), alla MELISSA ( melissa officinalis ) all’ESCOLZIA ( eschscholtzia californica) nota anche come papavero della california, e alla PASSIFLORA (passiflora incarnata). Tutte piante dall’azione rilassante che ci aiutano con la loro attività a rigenerare la mente e di conseguenza il corpo. Alcune di queste oltre a ciò regolarizzano il tono dell’umore e incrementano la produzione di endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello ,che infondono un senso di benessere generale. Alcune volte i disturbi del sonno sono cronici , altre volte sono solo occasionali , ovviamente come già accennato , situazioni stressanti che provocano ansia possono solo aggravare questa patologia. Piccoli accorgimenti se eseguiti quotidianamente vi aiuteranno a dormire meglio, innanzitutto cercate di coricarvi sempre alla stessa ora, riposate almeno otto ore a notte , evitate pasti pesanti prima di andare a dormire , evitate sostanze eccitanti come caffè’ , the’ , nicotina , ben vengano invece le tisane rilassanti e non ultimo evitate di guardare l’orologio nel cuore della notte che avrà l ‘unico risultato di aumentare l’ansia del non dormire
In conclusione , se avete fretta di cadere tra le braccia di Morfeo accantonate il vecchio rimedio di contare le pecore, la natura ci offre dei rimedi ben più efficaci.
Federica Sabiu


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