Strada provinciale Burcei, Sinnai, Maracalagonis: fine dei lavori entro aprile 2031. Intanto gli automobilisti dovranno continuare a viaggiare lungo la sp 21, “disseminata di buche e pericoli”: “Chiediamo che venga messa in sicurezza, non possiamo aspettare altri 5 anni”.
Dopo l’assemblea del 29 gennaio tenutasi a Burcei su richiesta del Comitato cittadino,
“finalmente siamo venuti a conoscenza del cronoprogramma relativo alla realizzazione della
nuova strada provinciale che collegherà Burcei al
cagliaritano” spiega il Comitato.
Secondo il cronoprogramma l’opera dovrebbe essere ultimata ad aprile 2031 segnando un
passaggio importante per migliorare i collegamenti tra il paese delle ciliegie e l’area del
cagliaritano.
Nel frattempo, però, si chiedono interventi urgenti ed improrogabili sull’attuale viabilità
attualmente utilizzata e che presenta numerose criticità.
“Il cronoprogramma è sicuramente un passo avanti e dimostra che qualcosa si sta
muovendo – afferma Vittorio Monni – ma l’orizzonte temporale è lontano. Parliamo del 2031 e nel frattempo dobbiamo continuare a percorrere la sp 21 che presenta seri problemi e numerose criticità. Per questo chiediamo che vengano eseguiti gli interventi di manutenzione
ordinaria e straordinaria nel più breve tempo possibile”.
Anche il settore imprenditoriale guarda con attenzione al progetto. “Una viabilità più sicura e moderna è fondamentale anche per lo sviluppo economico – spiega l’imprenditore turistico
Salvatore Malloru – perché il nostro territorio ha una grande potenzialità ma deve essere facilmente raggiungibile. La nuova strada provinciale rappresenta una prospettiva importante”. Chi percorre quotidianamente la provinciale 21 sottolinea le dificoltà: “La situazione è complicata – racconta Andrea Lobina, operaio forestale – tra buche, fango e pietre nella carreggiata. La nebbia, poi, rende il tragitto più pericoloso”.
Stesso punto di vista per Giuseppe Lorrai, autista CTM: “Per chi la percorre tutti i giorni, la strada è diventato un problema serio. Infatti ci sono guard-rail divelti e arrugginiti in diversi tratti per cui bisogna procedere con molta prudenza”.
Il tema riguarda anche la sicurezza e la gestione delle emergenze: “Quando si parla di soccorsi ogni minuto è importante – sottolinea Diego Atzeni presidente della misericordia di
Burcei – e una strada in cattive condizioni certamente non aiuta perché rallenta gli interventi.
Migliorare la viabilità è fondamentale anche sotto questo aspetto “.
Per i residenti la SP 21 rappresenta l’unico collegamento con il cagliaritano: “Burcei è un paese di pendolari – ricorda Ignazio Saddi, pensionato – che dipende dal cagliaritano per lavoro, sanità, servizi, studio, ecc. Per questo, oltre alla realizzazione della nuova strada
chiediamo con urgenza che l’attuale viabilità venga messa subito in sicurezza.”
“Accogliamo con favore il cronoprogramma e speriamo che i tempi illustrati vengano
rispettati – conclude Vittorio Monni – noi saremo vigili nel controllare. Ma fino ad allora è indispensabile garantire la messa in sicurezza dell’attuale viabilità, anche con il
posizionamento degli occhi di gatto, perché non si può aspettare il 2031 percorrendo una strada pericolosa”.
Dopo l’assemblea del 29 gennaio tenutasi a Burcei su richiesta del Comitato cittadino,
“finalmente siamo venuti a conoscenza del cronoprogramma relativo alla realizzazione della
nuova strada provinciale che collegherà Burcei al
cagliaritano” spiega il Comitato.
Secondo il cronoprogramma l’opera dovrebbe essere ultimata ad aprile 2031 segnando un
passaggio importante per migliorare i collegamenti tra il paese delle ciliegie e l’area del
cagliaritano.
Nel frattempo, però, si chiedono interventi urgenti ed improrogabili sull’attuale viabilità
attualmente utilizzata e che presenta numerose criticità.
“Il cronoprogramma è sicuramente un passo avanti e dimostra che qualcosa si sta
muovendo – afferma Vittorio Monni – ma l’orizzonte temporale è lontano. Parliamo del 2031 e nel frattempo dobbiamo continuare a percorrere la sp 21 che presenta seri problemi e numerose criticità. Per questo chiediamo che vengano eseguiti gli interventi di manutenzione
ordinaria e straordinaria nel più breve tempo possibile”.
Anche il settore imprenditoriale guarda con attenzione al progetto. “Una viabilità più sicura e moderna è fondamentale anche per lo sviluppo economico – spiega l’imprenditore turistico
Salvatore Malloru – perché il nostro territorio ha una grande potenzialità ma deve essere facilmente raggiungibile. La nuova strada provinciale rappresenta una prospettiva importante”. Chi percorre quotidianamente la provinciale 21 sottolinea le dificoltà: “La situazione è complicata – racconta Andrea Lobina, operaio forestale – tra buche, fango e pietre nella carreggiata. La nebbia, poi, rende il tragitto più pericoloso”.
Stesso punto di vista per Giuseppe Lorrai, autista CTM: “Per chi la percorre tutti i giorni, la strada è diventato un problema serio. Infatti ci sono guard-rail divelti e arrugginiti in diversi tratti per cui bisogna procedere con molta prudenza”.
Il tema riguarda anche la sicurezza e la gestione delle emergenze: “Quando si parla di soccorsi ogni minuto è importante – sottolinea Diego Atzeni presidente della misericordia di
Burcei – e una strada in cattive condizioni certamente non aiuta perché rallenta gli interventi.
Migliorare la viabilità è fondamentale anche sotto questo aspetto “.
Per i residenti la SP 21 rappresenta l’unico collegamento con il cagliaritano: “Burcei è un paese di pendolari – ricorda Ignazio Saddi, pensionato – che dipende dal cagliaritano per lavoro, sanità, servizi, studio, ecc. Per questo, oltre alla realizzazione della nuova strada
chiediamo con urgenza che l’attuale viabilità venga messa subito in sicurezza.”
“Accogliamo con favore il cronoprogramma e speriamo che i tempi illustrati vengano
rispettati – conclude Vittorio Monni – noi saremo vigili nel controllare. Ma fino ad allora è indispensabile garantire la messa in sicurezza dell’attuale viabilità, anche con il
posizionamento degli occhi di gatto, perché non si può aspettare il 2031 percorrendo una strada pericolosa”.










