Storari flop, schianto Cagliari: a Crotone i rossoblù perdono la testa

Il primato ora va ai calabresi dopo il 3-1 del big match

Il Crotone batte il Cagliari 3-1 ed è la nuova capolista della serie B. Gli uomini di Juric si portano a +2 dai rossoblu cagliaritani e si aggiudicano il big match che vale il primo posto in classifica. Budimir al 2′ , Martella al 46′ e Ricci al 73′ gli autori dei gol per il Crotone.Diego Farias al 21′ autore del momentaneo pareggio per il Cagliari. La partita è stata in equilibrio fino a quando le due squadre sono rimaste in undici contro undici. Dopo l’espulsione di Balzano per doppia ammonizione e di Krajnc per un inspiegabile fallo di mano in area e alcune scelte discutibili di Rastelli hanno lasciato molto perplessi. La squadra nei momenti cruciali è sembrata in confusione. Il Cagliari ha sofferto molto la fisicità del Crotone apparso sempre in partita e in una condizione atletica decisamente più brillante e molto motivato.

La squadra cagliaritana è crollata nel secondo tempo e ha mostrato molti limiti sotto l’aspetto caratteriale e psicologico. Si è sentita la mancanza di un leader in campo e lo stesso Storari, reduce da un infortunio e in dubbio fino a poche ore prima della gara, non ha offerto una delle sue migliori prestazioni nonostante il rigore parato a Salsano che ha evitato il poker della squadra calabrese. In occasione del primo gol il capitano del Cagliari ha sbagliato il tempo dell’uscita e nel terzo gol ha respinto centralmente e in maniera approssimativa e goffa un tiro di Budimir poi tradotto in rete da Ricci.E il Cagliari nel primo tempo, dopo il pareggio di Farias , nonostante la giornata negativa di alcuni giocatori nei settori piu importanti della squadra , è andato vicino al vantaggio in altre due occasioni con Joao Pedro e lo stesso Farias. Il raddoppio della squsdra di casa all’ultimo minuto del primo tempo ha ribaltato la situazione e restituito fiducia agli uomini di Juric. Poi ci ha pensato Balzano a farsi espellere stupidamente e per il Cagliari la partita è fijita. Ad aumentare la confusione e a confermare che non era giornata ci ha pensato il tecnico con alcune scelte discutibili nella squadra di partenza e le sostituzioni effettuate dopo l’espulsione di Balzano. La sostituzione di Giannetti con Murru, per riportare la difesa a quattro,e l’esclusione dalla sfida di Di Gennaro, per uno stralunato Tello hanno privato la squadra e il centrocampo di una punta e dell’unico giocatore di qualità dotato di un gran tiro e in grado di dettare i ritmi e prendere per mano la squadra. Era evidente che il giocatore in difficoltà fosse Munari, che aveva sbagliato l’impossibile e probabilmente soffriva per un problema fisico, E in inferiorità numerica sarebbe stato utile l’inserimento di Certi come prima punta per far salire la squadra e saltare il pressing asfissiante del Crotone.Incomprensibile anche la scelta di tenere in campo Krajnc,sempre secondo sulla palla e in grande difficoltà contro uno scatenato Budimir. Il giocatore molto nervoso e in totale confusione è stato l’autore di un fallo di mano sul 3-1 per il Crotone che ha lasciato la squadra in 9 e di fatto ha chiuso nel modo peggiore la partita esponendo i rossoblù ad una figuraccia.

Alla fine della gara è grande la delusione per la prestazione della squadra che ha fallito uno degli appuntamenti più importanti del campionato. Una vittoria sul campo dei calabresi avrebbe permesso ai rossoblù di mettere un’ipoteca importante per la risalita nella massima serie. È questa lascia una grande amarezza e dimostra che vi sarà molto da lavorare e tanto da soffrire. La partita era uno scontro diretto e c’era grande curiosità per come avrebbero interpretato l’impegno entrambe le compagini.  È stato un bel primo tempo. Si sono affrontate due grandi squadre e lo hanno fatto a viso aperto senza troppi tatticismi. Le migliori della serie cadetta. Non è un caso che in classifica Cagliari e Crotone occupassero i primi due posti. IlCagliari, nonostante la sconfitta, resta a +6 dal Pescara che occupa il terzo posto. Le squadre hanno interpretato la gara con una tattica Mai rinunciataria d sempre propositiva alla ricerca dei tre punti.Il Crotone ha giocato in ampiezza, e ha creato parecchie difficoltà alla difesa cagliaritana con i suoi esterni Stoian e Ricci e l’attaccante Budimir. Il Cagliari, più tecnico, ha gestito meglio la palla e ha proposto un gioco ficcante e incisivo quando ha verticalizzato su Diego Farias,autore del gol e di altre due occasioni che avrebbero meritato miglior sorte. Il brasiliano poi è sparito troppo presto dalla partita . Rastelli alla fine della gara, ai microfoni di Sky, ha dichiarato che sono stati gli episodi a penalizzare la squadra e che non ha nulla da rimproverare ai suoi giocatori. Il Cagliari, secondo il mister, avrebbe meritato di più e resta il rammarico per aver concluso la gara in nove uomini e non essere riusciti a restare in partita e tentare di recuperare il risultato. La sconfitta non cambia nulla e il Cagliari è in grado di riprendersi subito. Domani arriva Cinelli dal Vicenza per le visite mediche e sabato al Sant’Elia la Ternana. Occorre subito un’immediata reazione di tutti e servono subito i tre punti per dimenticare Crotone e riprendere la corsa verso la serie A.


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