Stop ai decibel fuori controllo, sul lungomare di Quartu a mezzanotte si spegne la musica

Di venerdì, sabato e prefestivi si potrà arrivare fino all’una ma non oltre. L’ordinanza del sindaco Graziano Milia, oltre alla sanzione amministrativa, per chi non rispetta le regole chiama in causa il codice penale

Basta chiasso e stop ai decibel senza controllo sul litorale quartese. D’ora in poi la musica si spegnerà a mezzanotte, salvo le giornate di venerdì, sabato e prefestivi, quando il limite si sposterà all’una di notte. Le nuove regole per l’estate 2022 nell’ordinanza del sindaco di Quartu Sant’Elena Graziano Milia, che già nei giorni scorsi aveva preannunciato il giro di vite per contrastare gli sforamenti orari e l’eccesso di rumore. “La situazione era sotto gli occhi di tutti ed era evidente che non si poteva andare avanti così, con la musica a tutto volume fino alle prime luci dell’alba. Lo avevamo già fatto presente chiedendo un’assunzione di responsabilità ai gestori dei locali notturni e cercando di trovare una via di incontro che salvaguardasse i loro interessi ma anche quelli della collettività, e soprattutto gli interessi di tutela di un bene ambientale straordinario quale quello del Poetto e dell’area umida retrostante. Con questa ordinanza stiamo riportando ordine nel disordine. Stiamo continuando a dare l’opportunità di lavorare, nel rispetto delle regole e della salvaguardia del contesto ambientale. Ma non consentiremo trasgressioni: la novità è che l’ordinanza – oltre a prevedere la sanzione amministrativa per chi non seguirà le regole – è stata assunta facendo riferimento anche all’articolo 650 del codice penale, il che significa che chiunque la viola incorrerà in un reato, con tutte le conseguenze del caso”.

“Il Poetto va tutelato, così come il diritto dei cittadini a riposare serenamente dopo una certa ora”, conclude il sindaco.


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