Stefano Delunas: “Lascio una Quartu migliore e non mollo: fonderò un movimento politico con i delusi dai partiti”

Intervista al sindaco uscente di Quartu Sant’Elena Stefano Delunas: “Auguro al prossimo primo cittadino che gli venga consentito di portare avanti la sua azione politica, il suo programma elettorale, senza dover perdere tempo a dribblare ostacoli e a sventare tranelli”. Dopo 5 anni Delunas è pronto a rimettersi in gioco: “Fonderò un movimento politico-culturale con tanti amici delusi dai partiti e da certe logiche correntizie”

Intervista al sindaco uscente di Quartu Sant’Elena Stefano Delunas: “Auguro al prossimo primo cittadino che gli venga consentito di portare avanti la sua azione politica, il suo programma elettorale, senza dover perdere tempo a dribblare ostacoli e a sventare tranelli”. Dopo 5 anni Delunas è pronto a rimettersi in gioco: “Fonderò un movimento politico-culturale con tanti amici delusi dai partiti e da certe logiche correntizie”.
Prosegue il confronto di fine mandato con il sindaco della terza città della Sardegna, una lunga intervista proposta ai lettori di Casteddu Online in due parti (1^ parte https://www.castedduonline.it/quartu-domani-il-nome-del-nuovo-sindaco-il-saluto-di-delunas/) in cui Delunas spiega, passo dopo passo, i punti principali del suo operato.
Cosa lascia in eredità e cosa augura al nuovo sindaco che si insedierà?
“Intanto lascio in eredità al nuovo Sindaco e ai miei concittadini un Bilancio risanato e in equilibrio finanziario, con diversi milioni di euro da spendere nei programmi avviati grazie all’avanzo libero e all’avanzo vincolato, destinato alle opere pubbliche di cui necessita la città. Oltre ovviamente ai piani già finanziati in sede di Città metropolitana e che riguardano Velodromo, Palazzetto dello Sport e fascia retro demaniale del Poetto.
Ci sono poi l’impianto fognario del litorale, fino al depuratore di Is Arenas, le tre rotatorie in viale Europa, ex S.S. 554, e la messa in sicurezza di via dell’Autonomia Regionale Sarda: opere pubbliche di grande impatto per la città per le quali abbiamo lavorato con assiduità in questi anni e che sono infatti prossime alla conclusione.
Inoltre ci sono anche i progetti PON, oltre a quello già citato della Green Blu Economy, da completare con la spesa delle somme residue. Infine, notizia pervenuta dall’ANCI regionale pochi giorni fa, il futuro Sindaco beneficerà di un ulteriore finanziamento, pari a 480.000 euro, da spendere senza vincolo di mandato, ovvero come vorrà.
Gli auguro gli venga consentito di portare avanti la sua azione politica, il suo programma elettorale, senza dover perdere tempo a dribblare ostacoli e a sventare tranelli. Quartu già di per sé non è una città facile da governare, non lo è stata e ancora di meno lo è ora che stiamo vivendo un’emergenza sanitaria di portata storica, che causerà inevitabilmente violente ripercussioni di carattere economico e conseguentemente sociali, con altre famiglie in difficoltà, altri licenziati, altri cassaintegrati, altre aziende a rischio fallimento che andranno ad aggiungersi alle migliaia già travolte dalla prima fase della pandemia.
Gli consiglio di attivarsi dal primo giorno, per formare la sua squadra di collaboratori di Giunta senza farsi condizionare da un esasperato ‘Manuale Cencelli’, e di organizzare uffici e servizi al meglio per poter affrontare adeguatamente la ripresa e costruire una solida rete di solidarietà.
Servirà tanta dedizione, tanto lavoro, e anche tanta coesione per uscire tutti insieme dal pantano e ripartire, per dare a Quartu un futuro migliore e prospero. Ho sempre detto che il nuovo Sindaco si troverà una Ferrari col pieno di carburante; dovrà usare gomme da bagnato, per evitare di uscire fuori strada, ma dovrà essere comunque un ottimo pilota.
Ora il mio ‘in bocca al lupo’ va a tutti i 6 candidati: che vinca il migliore per il bene della nostra città”.
Dalle sue parole si evince come il bilancio finale sia a suo parere ampiamente positivo. 
“Credo che con questa intervista possa appunto capirsi bene cosa intendo dire quando uso la metafora della Ferrari. Le mie risposte non vogliono essere autocelebrative. Senza i migliori Assessori, che, ciascuno competente nei diversi settori, hanno sposato in pieno questa difficile ‘mission’, non avremmo raggiunto, faticosamente e con tanti momenti di scoramento, tutti questi risultati. Un grazie va soprattutto a loro. Ma anche ai diversi Segretari comunali che si sono avvicendati, ai diversi componenti del Collegio dei revisori e ai diversi componenti dell’Organo di Valutazione e del Nucleo di Valutazione, ai sindacalisti che hanno agito con onestà intellettuale e ai dirigenti, ai funzionari comunali e a tutti i dipendenti, che aldilà dei loro profili professionali, hanno contribuito a migliorare questa città, a farla uscire dalle tenebre e prepararla, con fiducia e positività, alla sua ripartenza.
Un grazie va anche agli ex Assessori che si sono cimentati con me nella gestione della cosa pubblica e che per diversi e personali motivi hanno dovuto lasciare i loro incarichi. Senza dimenticare coloro che con me hanno vissuto 12 ore di lavoro al giorno per oltre 5 anni. Il mio Capo di gabinetto e portavoce, la dott.ssa Stefania Frigau, il responsabile della comunicazione istituzionale, il dott. Vito Cogoni, e tutte le collaboratrici instancabili dell’Ufficio di gabinetto”. Non per ultime, Delunas ringrazia “le associazioni di protezione civile che stanno assistendo gli elettori nei 66 seggi elettorali”.
Cosa farà dal 27 di Ottobre? Abbandona la politica e si ritira a vita privata?
“Rientrerò al lavoro, al SE.RI.CO (Servizio di Rifornimento di Commissariato) all’interno della Caserma Riva Villasanta dell’Esercito Italiano. E poi fonderò un movimento politico-culturale con tanti amici delusi dai partiti e da certe logiche correntizie. Vogliamo creare e far crescere una nuova classe dirigente di giovani appassionati di politica, con l’obiettivo comune di valorizzare le politiche ambientali, quelle ecosostenibili, che si rifanno all’agenda 2030 e ai forti messaggi espressi in tal senso nelle tre lettere-encicliche di Papa Francesco, un vero rivoluzionario e un visionario illuminato.
In seguito proverò a cogliere tutte le opportunità che la vita mi offrirà”.
Come già evidenziato, il difficile e particolare momento storico che stiamo vivendo ha già causato e, purtroppo, causerà delle gravi ripercussioni economiche e sociali. Stefano Delunas sottolinea un invito, molto sentito, al prossimo sindaco di Quartu Sant’Elena, cioè quello di “rimettere in moto la rete della solidarietà”.
“Quartu è una città solidale”.


In questo articolo: