Stalking, fenomeno in aumento in Sardegna: molte donne tra le vittime

Atti persecutori in forte crescita: numerose segnalazioni sono state registrate in questi anni 

Con lo stalking si intendono quei comportamenti ripetuti di minaccia o molestia che tendono a cagionare nella vittima un perdurante e grave stato di ansia o di paura, ovvero un fondato timore per l’incolumità propria o altrui fino a costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita. Gli “stalker”, in genere, sono partner gelosi, lasciati dalla propria moglie o marito, o dalla propria fidanzata o fidanzato, oppure amici di famiglia, colleghi di lavoro, spasimanti non corrisposti che, per diversi motivi, perseguitano la propria vittima attraverso comportamenti che si sostanziano in appostamenti, pedinamenti, telefonate e invii di e-mail e messaggi al cellulare, che a volte si trasformano in violente aggressioni all’altrui incolumità fisica. Un fenomeno che, in base ai dati in possesso alla Questura di Cagliari e allo sportello anti-stalking, è in continua evoluzione anche in Sardegna, soprattutto in questi ultimi anni. La stragrande maggioranza delle vittime di stalking sono donne. Gli unici dati ufficiali disponibili sono quelli che derivano dall’Indagine sulla sicurezza delle donne condotta dall’Istat. La ricerca ha misurato la violenza fisica, sessuale e psicologica, nonché i maltrattamenti contro le donne, dentro e fuori la famiglia. Tra l’altro, anche minacce gravi perpetrate attraverso la divulgazione pubblica di foto intime con un falso profilo facebook, rappresentano “atti persecutori” punibili per legge. Durante lo scorso anno, i casi di stalking hanno fatto registrare un aumento che desta non poca preoccupazione. L’ultimo comma dell’art. 612 bis del codice penale, rubricato “atti persecutori”, si crea una nuova disciplina volta a punire quel fenomeno che va sotto il nome di stalking. Segnalare qualsiasi episodio di violenza alle autorità di polizia locale, agli avvocati o a persone confidenti (familiari, amici colleghi, etc.), è uno dei suggerimenti principali per cercare di combattere questo triste fenomeno che aumenta costantemente. E’ possibile, inoltre, chiamare lo sportello anti-stalking al numero verde 800 199641 (Codacons), attivo da lunedi al venerdi dalle 9 alle 18.


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