Nuovo stadio a Cagliari, scoppia la polemica: “Il Comune dovrà pagare altri soldi”

Per il centrosinistra il nuovo piano fa salire i costi per la società rossoblù e rende inevitabile un nuovo esborso per l’amministrazione. Fdi ammette: “Possibile. Ma non è ancora detto”. L’altra ipotesi è che il Comune si prenda in carico la realizzazione dei parcheggi oppure conceda altri spazi commerciali al Cagliari

“Per il nuovo stadio il Comune dovrà pagare altri soldi. Oppure dovrà trovare una nuova compensazione con la società rossoblù, come la realizzazione dei parcheggi o l’aumento delle volumetrie commerciali consentite per ristabilire l’equilibrio economico e finanziario previsto dal progetto”.

Il timore è di Guido Portoghese, Pd, consigliere comunale. Un imprevisto aumento di costi e anche di tempi, perché il piano economico e finanziario potrebbe aver bisogno di un nuovo passaggio in consiglio comunale. Oggi in commissione urbanistica l’esame delle osservazioni sulla variante per Sant’Elia presentate da Arst e Cagliari Calcio.

Quelle dell’Arst (tracciato della metropolitana) sono considerate da tutti superabili. Come anche quasi tutte quelle del Cagliari (altezze dello stadio, ponte, ecc). A preoccupare, secondo l’opposizione, sono i dubbi della società rossoblù sui parcheggi e sul piano economico e finanziario. “Le opere previste dal piano guida” spiega Portoghese, “hanno comportto lo spostamento dei volumi commerciali e questo causa un aumento complessivo dei costi per il Cagliari non previsto prima. Come la spesa per il parcheggio sopra la copertura. Di conseguenza potrebbe aumentare anche il contributo da parte dell’amministrazione che però potrebbe essere sostituito da opere di compensazione come parcheggi oppure l’aumentano delle volumetrie commerciali da mettere a disposizione del Cagliari”.

“Il piano economico e finanziario potrebbe essere variato”, ammette Antonello Floris, Fdi, “però non vedo grosse problematiche in generale. La metropolitana è risolvibile. Rispetto alla precedente giunta abbiamo aumentato i parcheggi e col Cagliari troveremo l’accordo. Resta da verificare la questione della coperture economiche, ma saranno i tecnici a stabilirlo. Vedremo successivamente se verrà dimostrato l’aumento dei costi. I tempi sono gli stessi rispetto al vecchio progetto approvato a marzo dalla precedente giunta. Non stiamo perdendo tempo e non ci sono rallentamenti”. Mercoledì conferenza di servizi sul piano guida e sullo stadio.


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