Spal-Cagliari 0-1, colpo di Simeone nel finale: il Cagliari di Zenga torna alla vittoria

Mancava dal 2 dicembre la vittoria del Cagliari, i tifosi si erano quasi rassegnati. E invece in pieno recupero la zampata di Simeone vale la vittoria in trasferta, la prima con l’Uomo Ragno in panchina

A FERRARA E’ UN GIOCO DA RAGATZI
Finalmente una vittoria per il Cagliari con gol di Simeone
di Gigi Garau
Mancava dal 2 dicembre la vittoria del Cagliari, i tifosi si erano quasi rassegnati e dopo la partita di due giorni fa a Verona, neanche il cambio di allenatore faceva ben sperare, eppure in una situazione di emergenza, con la squadra falcidiata da infortuni e squalifiche, Zenga trova la prima vittoria con il Cagliari, grazie ad una prestazione accorta e molto tattica. Bene ha fatto il tecnico a inserire Ragatzu in un momento particolare della gara, modificando il centrocampo con Birsa in regìa e Nandez libero di svariare dietro gli attaccanti, Simeone e Joao Pedro non hanno mai mollato e in pieno recupero hanno trovato il goal della vittoria. Ma vediamo la storia della partita: Partita delicata al Paolo Mazza di Ferrara dove la Spal di Gigi Di Biagio e degli ex Castro, Missiroli e Cerri, si trova a giocarsi importanti punti in chiave salvezza contro il Cagliari. Di Biagio non si fida dei rossoblù cagliaritani e schiera un 4 – 3 – 3 in chiave offensiva, con Letica tra i pali, Cionex, Vicari, Bonifazi e Sale sulla linea difensiva, Castro, Valdifiori e Valoti a centrocampo: Strefezza, Petagna e D’Alessandro in attacco. Zenga risponde (3 – 5 – 2) con una sorpresa: Olsen tra i pali dal primo minuto, Walukiewicz, Pisacane e Klavan sulla linea difensiva, centrocampo con Mattiello, Ionita, Nandez, Rog e Pellegrini, davanti in attacco, Joao Pedro, oggi con la fascia di capitano e Simeone. Le 19.30 è un orario ostico, vista la stagione, per questa ventisettesima giornata del campionato di serie A, il caldo umido sembra essere il nemico numero uno, l’arbitro è il Sig. Abisso che fischia l’inizio dell’incontro dopo il consueto minuto di raccoglimento a centrocampo per commemorare le vittime del coronavirus. Il Cagliari parte con un buon piglio e giusto per scongiurare l’infelice inizio partita di due giorni fa a Verona, prende il comando delle operazioni e si fa sentire con pellegrini e Mattiello, anche se le squadre tendono a fronteggiarsi al centro del campo. Al 11’ giallo per il brasiliano Strafezza che atterra malamente Pisacane. Al 13’ giallo per Ionita, gioco pericoloso, al 22’ Abisso manda i giocatori a rinfrescarsi con il cooling break.
Al 25’ Joao Pedro cerca di entrare in area dalla sinistra e viene steso al limite, punizione per il Cagliari, batte Rog direttamente in porta e Letica deve fare un miracolo per respingere la palla sulla linea di porta. Sugli sviluppi del corner, è Mattiello a calciare dal limite con palla deviata in angolo. Sul successivo corner è Joao Pedro a girare di testa con palla fuori. Al 36’ giallo anche per Nandez per un fallo tattico a centrocampo. Al 39’ anche Rog finisce nella lista degli ammoniti per un fallaccio a centrocampo, al 44’ giallo anche per Bonifazi che scalcia Nandez. Abisso assegna 4’ di recupero per questo primo tempo che tutto sommato il Cagliari sta controllando agevolmente. Il secondo tempo inizia con il Cagliari un po passivo, quasi fermo e con la Spal sicuramente più intraprendente, al 4’ grande azione Nandez – Mattiello – Pellegrini, con tiro al volo di quest’ultimo di poco fuori. Al 9’ è Simeone a impegnare Letica con un tiro dalla distanza. Al 10’ doppio cambio per la Spal, dentro l’ex Missiroli e fuori Castro, quindi Dabò al posto di D’Alessandro. Al 17’ Sala lamenta problemi muscolari e Di Biagio lo sostituisce con Reca, poi fuori anche Valoti e dentro Fares. Al 20’ anche Zenga effettua un doppio cambio, dentro Lykogiannis e Birsa, fuori Pellegrini e Ionita. Al 22’ altro cooling break per i giocatori. Al 26’ Zenga gioca la carta Ragatzu che prende il posto di Mattiello e Cacciatore al posto di Pisacane. Subito dopo Simeone si procura un calcio di punizione a 25 metri dalla porta, calcia Joao Pedro e palla fuori, al 30’ giallo anche per Valdifiore per un fallo tattico su Ragatzu, al 34’ Di Biagio gioca la carta Cerri, due minuti dopo l’attaccante ha la palla del goal dell’ex ma Olsen salva con il corpo sulla linea di porta.
Abisso assegna 5’ di recupero e il Cagliari dopo tre di questi minuti trova il goal del vantaggio con Giovanni Simeone, servito da Joao Pedro, c’è spazio per l’esordio di Carboni in serie A, il ragazzo (classe 2001) della Primavera, originario della provincia di Nuoro mette il siggillo alla partita che termina con la vittoria dei rossoblù. Vittoria meritata e sofferta, nonostante le poche occasioni da goal, stavolta la squadra non si è fatta sorprendere, ha cercato in tutti i modi la supremazia a centrocampo e diciamolo chiaramente, davanti ad avversari abbastanza modesti, la partita si è incanalata nel verso giusto. Un elogio convinto a Ragatzu, Nandez e Simeone, grandi lottatori sino alla fine e un plauso a Olsen e Rog per la generosità e l’impegno.

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