Sosta libera per i disabili segnalata sul cellulare: premio al Comune

Prevede l’installazione di 15 sensori in altrettanti parcheggi stradali. Gli utenti che ne avranno necessità potranno conoscere istantaneamente la disponibilità del parcheggio con un semplice messaggio sul telefonino, risparmiando tempo e ottimizzando gli spostamenti. Premiato il comune di Cagliari

Menzione speciale “Premio 10×10” per il Comune di Cagliari al Forum della Pubblica Amministrazione 2017. Tra i cento progetti presentati durante il più importante evento nazionale sull’innovazione dei servizi pubblici, quello di Cagliari è stato selezionato nella categoria “Smart City“.

Il progetto è una sperimentazione sui servizi per la mobilità delle persone disabili. Prevede l’installazione di quindici sensori in altrettanti parcheggi stradali. Gli utenti che ne avranno necessità potranno conoscere istantaneamente la disponibilità del parcheggio con un semplice messaggio sul telefonino, risparmiando tempo e ottimizzando gli spostamenti. Il sistema è basato su una tecnologia senza fili e a basso consumo.

“Questo riconoscimento”, scrive il sindaco Massimo Zedda nella propria pagina facebook, “ci incoraggia a proseguire sulla strada dell’innovazione tecnologica, che in generale potrà consentire una maggiore quantità e qualità nei servizi pubblici, e ridurre i costi a carico dei contribuenti”.

“Il nostro primo progetto sperimentale sulle tecnologie IoT è stato premiato al Forum PA”, ha dichiarato Claudia Medda, assessora all’Innovazione tecnologica, “l’obiettivo è quello di migliorare i servizi e la qualità della vita dei cittadini e questo riconoscimento ci incoraggia ad andare avanti con ancora più entusiasmo. La tecnologia digitale”, aggiunge, “riplasmerà ogni aspetto della nostra vita e tutto ciò che si connette a internet ha la potenzialità di produrre dati e fornirci informazioni su ciò che ci circonda, così anche Cagliari, presto, potrà diventare sempre più Smart: illuminando le strade con più efficienza, condividendo le informazioni in modo più vantaggioso e”, conclude, “usando le risorse naturali in forme più sostenibili”


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