Sos sangue a Cagliari: 320 donazioni in meno rispetto al 2014

L’appello dell’Avis di Cagliari: “Dimostriamo che la solidarietà non va in vacanza, donate il sangue”

A Cagliari e nell’hinterland è emergenza sangue. Come ogni anno durante l’estate, così come nel periodo natalizio, le donazioni scarseggiano e l’isola è costretta ad importare sacche di sangue fuori dall’isola, con tutti i costi che questo comporta. “In Sardegna l’emergenza esiste tutto l’anno – spiega Francesco Letizia, presidente dell’Avis di Cagliari –  Ma questo luglio è veramente duro. Sarà il caldo, sarà che tutti i punti di raccolta non sono stati ancora accreditati e dobbiamo operare solo con il Centro Prelievi a Cagliari e con le autoemoteche, ma siamo indietro di circa 320 donazioni rispetto a luglio 2014”.

L’appello ai donatori. “Fino al 31 luglio abbiamo in programma otto raccolte – sottolinea il presidente dell’Avis – quattro a Cagliari e quattro in provincia: una doppia a Capoterra, una a Sestu e una a Teulada. Sarà difficile, anzi impossibile, fare quaranta donazioni a seduta ma proviamoci con convinzione. L’invito è rivolto in modo particolare ai donatori di Cagliari e hinterland: per loro il centro di via Talete è aperto tutti i giorni, dalle 7,30 alle 12,15, e anche il mercoledì sera dalle 16,30 alle 19,30. Sestu, invece, organizza una raccolta il mercoledì mattina nella sua sede storica, finalmente accreditata, Capoterra una doppia raccolta giovedì mattina, e Teulada il venerdì mattina. Dimostriamo con i fatti che la solidarietà non va in vacanza”. Un appello condiviso anche da Ivano Argiolas, presidente di Thalassazione: “luglio e agosto sono da sempre mesi critici, cerchiamo donatori di sangue”.


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