Sorpresi a vendere nelle strade di Cagliari anche collane e bracciali “pericolosi”: 7 abusivi multati

Blitz dei finanzieri nel centro storico della città, pizzicati sette venditori abusivi. Sequestrati centinaia di bracciali, collane e anelli “non sicuri” venduti da un bengalese: per tutti è scattata la multa. I dettagli

Si inaspriscono i controlli della Guardia di Finanza in tandem con la polizia Locale, in questa estate 2019, anche nella zona del centro storico di Cagliari. Gli uomini delle Fiamme Gialle continuano a battere il territorio per contrastare i venditori abusivi. Negli ultimi giorni, proprio nelle zone maggiormente frequentate da turisti e amanti della “movida”, sono stati pizzicati sei persone mentre stavano vendendo questo o quell’oggetto sulle strade, senza averne nessun titolo. Meglio, non rispettando il divieto imposto dall’articolo cinque del regolamento per il commercio su aree pubbliche – che esiste sin dal lontano 2008 – e implementato lo scorso marzo dalla Giunta comunale con l’elenco di vie e piazze dove non si può vendere nemmeno uno spillo. Tutti gli abusivi sono stati sanzionati. In un caso, poi, c’è stato spazio anche per un maxi sequestro di merce.

 

Un ambulante bengalese, infatti, si è visto mettere sotto chiave 285 prodotti di bigiotteria. Il motivo? Non poteva venderli perchè non avevano le informazioni “base” legate alla provenienza e alla composizione merceologica. In parole semplici, stava vendendo prodotti non sicuri.