Sorpresa Sardegna, i fallimenti sono in calo: la terza regione nelle diminuzioni

Le tendenze sono positive in tutta l’area, con riduzioni maggiori in Sardegna (-17,3%, da 323 a 267)

È il Nord Ovest, con il 12,4% in meno di imprese fallite nel 2017 rispetto al 2016, a trainare la riduzione dei fallimenti in Italia, ma il Nord Est insegue a un’incollatura appena, con -12,2%. È la tendenza registratadall’Osservatorio su fallimenti, procedure e chiusure d’imprese 2017 realizzato da Cerved, la data-driven company italiana che fornisce, tra l’altro, servizi per analizzare il rischio di credito e l’affidabilità commerciale di clienti, fornitori e partner, come la piattaforma Cerved Credit Suite.
È dunque il Nord Italia a fare la parte del leone nella ripresa, ma stando all’indagine Cerved aggiornata a fine 2017, il trend sui fallimenti si è dimostrato particolarmente incoraggiante in tutta la Penisola: lo scorso anno sono fallite in tutto 12.009 aziende contro le 13.532 del 2016, con un calo dell’11,3% e un rafforzamento delle dinamiche positive osservate già nel 2016 (-8,2%) e nel 2015 (-6,1%). Il numero di imprese che hanno portato i libri in Tribunale è ormai tornato dunque ai livelli dei primi anni Duemila; la flessione si osserva in tutte le aree geografiche.
Nel dettaglio, ecco i dati regione per regione.
Nel Nord Ovest nel 2017 sono fallite 3.504 imprese (-12,4% rispetto al 2016):  il Piemonte è passato da 863 falimenti a 723 (-16,2%), seguito da Liguria, scesa da 275 a 241 (-12,4%) e Lombardia, da 2842 a 2518 (-11,4%). La Valle d’Aosta aumenta le procedure del 22,2%, ma si tratta di numeri esigui, da 18 a 22 fallimenti.
Nel Nord Est si contano 2.264 procedure (-12,2%), con cali più marcati in Friuli Venezia Giulia (da 221 a 164, -25,8%) e Trentino Alto Adige (da 195 a 162, -16,9%), rispetto a Veneto (da 1173 a 1026, -12,5%) ed Emilia Romagna (da 991 a 912, -8%).
Al Centro sono fallite 3.068 aziende, in calo dell’8,9%: diminuiscono con tassi a doppia cifra le procedure in Umbria (-17,2%, da 238 a 197) e nelle Marche (-14,4%, da 417 a 357), a ritmi più contenuti in Toscana (-8,9%, da 1060 a 966) e Lazio (-6,3%, da 1652 a 1548).
Nel 2017 i tribunali hanno aperto 3.173 procedure fallimentari a imprese con sede nel Mezzogiorno, l’11,5% in meno. Le tendenze sono positive in tutta l’area, con riduzioni maggiori in Sardegna (-17,3%, da 323 a 267) e Basilicata (-19%, da 58 a 47). Bene anche la Campania con -14,7% (da 1179 a 1006). L’Abruzzo è sceso da 273 fallimenti a 245 (-10,3%), il Molise da 54 a 48 (-11,1%). La Calabria invece ha visto una riduzione solo del 6,6% (da 272 a 254), la Puglia del 7,5% (da 610 a 564), la Sicilia del 9,3% (da 818 a 742).


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