Solinas: “Vaccineremo tutta la popolazione, se i dati restano buoni riaprono musei palestre e piscine”

“IL MONDO PARLA DELLA SARDEGNA IN ZONA BIANCA”- Il piano del presidente della Regione per sconfiggere definitivamente il Covid: “Servono arrivi costanti di vaccini, ho scritto a Draghi”. E sulle riaperture: “Se i dati restano buoni apriremo i musei e le palestre”

Una Sardegna tutta Covid Free. Christian Solinas ci crede e lo dice in diretta nazionale, su La7: “Siamo in zona bianca grazie alla grande disciplina dei sardi. Ringrazio il personale sanitario e i volontari della Protezione Civile, impegnati anche per i controlli. Abbiamo previsto una riapertura graduale, con un monitoraggio permanente insieme all’Iss e al ministero della Salute. Se i risultati di questa settimana confermeranno il buon trend della diffusione virale, ci sarà l’apertura di musei e palestre, sino ad arrivare alla riapertura di tutte le attività, con tutte le precauzioni”. Per farlo, però, servono i vaccini. E l’Isola ha somministrato solo il 55,8 per cento delle dosi ricevute.
“Anche all’inizio avevamo le prime dosi di vaccino con qualche giorno di ritardo rispetto al resto d’Italia, mi sono preoccupato di allestire centri di vaccinazione in tutta la Regione, per vaccinare tutti in 45 giorni se arrivano le dosi. Al momento abbiamo conservato il 30 per cento delle dosi per le seconde inoculazioni.La mia struttura tecnica voleva sincerarsi che ci fosse la garanzia di arrivi costanti in Sardegna, se non arrivano le seconde dosi si perderebbe il vantaggio acquisito. Ho scritto a Draghi per dirgli che dal momento che siamo primi in Italia come zona bianca  e se ne parla in tutto il mondo, si può creare un laboratorio modello, vaccinando tutta la popolazione. Siamo disposti anche a mettere risorse regionali”.


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