Solinas conferma i tamponi agli arrivi in Sardegna: “Nessun controllo alle partenze, mettiamo una pezza”

Il presidente firmerà a breve l’ordinanza per i test in porti e aeroporti “per chi arriva da paesi dove l’indice del virus è elevato e per chi non è ancora vaccinato”. Un ripristino, quello dei controlli, indispensabile: “Costretti a farli perchè chi doveva controllare il green pass alle partenze non l’ha fatto: ci coordineremo anche col Governo”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

La certezza è una: i controlli agli arrivi in Sardegna stanno per essere ripristinati. L’ordinanza di Christian Solinas, il presidente della Regione, dev’essere solo firmata. E, appena sarà realtà, chi arriverà “da paesi dove l’indice del virus è elevato, e per chi non è stato ancora vaccinato o non ha completato il ciclo vaccinale” dovrà sottoporsi al tampone. Un atto indispensabile, visto che “abbiamo atteso che la norma sul green pass, a livello nazionale e a livello comunitario, diventasse efficace. In base alle norme si sarebbe dovuto controllare all’atto dell’imbarco ogni passeggero. Chi non l’ha fatto costringe, oggi, noi, ad adottare un’ordinanza che intensificherà i controlli a valle. Ma il segreto vero è che, per vincere la battaglia, il Governo deve impegnare le compagnie aeree e navali a verificare il possesso del green pass o del tampone negativo. Stiamo cercando di coordinarci per evitare che la nostra posizione sia vista in contrasto, vogliamo semplicemente risolvere il problema della sicurezza per il turismo in Sardegna e per i nostri cittadini”.
Cosa deve fare, quindi, il Governo? “Faccia rispettare ciò che ha già disposto, cioè i controlli in generale prima degli imbarchi. Per muoversi nell’Unione europea serve il green pass, noi dovendo controllare a valle faremo verifiche nei porti e negli aeroporti per chi arriva da paesi dove c’è un indice del virus elevato e per quelle categorie di persone che non hanno completato o nemmeno iniziato il ciclo vaccinale”. Il presidente, intervenuto a margine della conferenza stampa di presentazione del gruppo consiliare sardista a Selargius, parla anche di rimpasto e assestamento di bilancio: “Faremo una riflessione dopo l’assestamento di bilancio, i tempi? Quelli che ha stabilito la legge, le scadenze sono chiare, c’è tempo sino ai primi di agosto”.


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